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Una chiappa ciascuno

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Non solo Galli della Loggia scrive a getto continuo delle cose più impensabili e più distanti dalla sua professione; non solo fa l'opinionista tuttologo con una parola per tutti; ma afferma tutto e il suo contrario.

E così abbiamo l'editoriale di Galli della Loggia 1 (quello indicato da Michele) e poi abbiamo il Galli della Loggia 2 che su mani pulite usava toni ben più forti. Dall'archivio corsera: vedi qui e qui. L'opposto di quanto scrive oggi.

 

Questo leggo e scrivono le elites storiciste italiane, capeggiate da quell'altro storico tuttologo ballariano (ospite fisso di Floris)  Mieli, direttore di quella carta straccia denominata Corriere della Sera, che in ragione della sua tradizione di grande giornale di opinione liberale, pubblica sul sito web, UDITE UDITE, la chiamata di Alberto Stasi alla polizia il giorno che trovò la sua fidanzata morta. Venghino siori, venghino. Figa e sangue come in quei giornali come cronaca vera, allarmistica e sensazionalistica questa è l'informazione del Corriere. Ma se questa è la borghesia italiana, è giusto cantare queste canzoni?

 

Devo dire che l'editoriale di Della Loggia aveva lasciato perplesso anche me. Questo passaggio è supercazzola allo stato puro, roba che nemmeno Tognazzi ai tempi d'oro:

"Gli atti illegali commessi da esponenti politici devono sì cadere senza remore sotto la più rigorosa sanzione della legge, e cioè essere individualmente perseguiti e puniti, ma che questi atti, nel caso in cui indicano l'esistenza di un fenomeno di massa, costituiscono altresì un problema eminentemente politico che va risolto politicamente, partendo dai problemi concreti".

Cioè, un atto illegale per Della Loggia è un problema politico?

la corruzione in italia è fisiologica, non patologica. normale quindi allargare l'analisi al politico ed al sociale. a meno di non voler intervenire solo attraverso i magistrati. non funziona. mettiti il cuore in pace. non ha funzionanto nemmeno a tangentopoli quando le tv dell'attuale presidente del consiglio bombardavano i tangentari appoggiando il pool di milano - scopo entrata in politica del padrone.
la cosa è venuta così bene che oggi non c'è nessun motivo di distruggere l'attuale sistema politico perchè, per il padrone, significherebbe tagliarsi da solo i coglioni. ovviamente anche questa volta il presidente della repubblica si dimostra, come si dice, unfit.

L'Italia sta facendo il passo del gambero da moltissimi punti di vista.

Se la classe dirigente è incapace di fare autocritica, e allergica agli esami di coscienza, trovo che sia una pia illusione affidarsi alle analisi sociali o politiche - questo paese avrebbe bisogno non di una, ma di mille Mani Pulite.

Il cuore, per il resto, me lo sono in parte messo in pace anni fa, quando sono andato ad abitare in Belgio.

il problema vero è: se il Corriere è quello che sappiamo, perchè la gente si ostina a leggerlo sperando di trovarvi chissà che?

Ma se questa è la borghesia italiana, è giusto cantare queste canzoni?

Ma infatti, non a caso quella e' la canzone che meno piace a Maroni (il videoclip dell'intervista era anche su YouTube, ma non riesco a ritrovarlo).

Ciao Enzo.

Non sapevo che addirittura l'ex Ministro dell'Interno, che poi sarebbe divenuto di nuovo ministro, si fosse addirittura espresso sulla canzone che ho linkato. Certo che Lolli, di cui conosco solo quella canzone è pesante, però coglie qualcosa quando parla di ipocrisia e rispetto delle regole solo per i poveracci.

Cambiamo argomento.

Guarda come sono questi redattori di NFA!!

Non ci regalano neanche un calendario (non dico che si debbano mettere nudi) !

Poi non fanno previsioni...tipo: "Cosa succederà nel 2009".