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Perché Obama sta(va) perdendo delle elezioni già vinte?

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Of course, capisco che fare la giornata di digiuno e' "fare finta", e che poi questi si mangiano i cupcakes comunque... mi son fatto prendere la mano perche' l'idea del digiuno mi ha sempre affascinato.

Sui toys, di nuovo, non vedo niente di male che ci siano controlli e verifiche. Possiamo discutere su quanto sia troppo o troppo poco, e chi lo debba fare, e pure se non sia ridicolo farne un argomento da campagna elettorale... ma la cosa in se' non mi dispiace per nulla.

 

Giorgio:

dici:

Of course, capisco che fare la giornata di digiuno e' "fare finta", e
che poi questi si mangiano i cupcakes comunque... mi son fatto prendere
la mano perche' l'idea del digiuno mi ha sempre affascinato. 

Allora siamo d'accordo. Io cerco di insegnare a mio figlio che lui e' fortunato, e che deve essere generoso, ma e' difficile. Certo il digiuno non aiuta.

Magari siamo d'accordo anche su quale e' il problema piu' in generale di questi tentativi generosi. Il meccanismo psicologico e':

1. prendere un problema serio, commuoversi, e fare una missione del tentiativo di risolverlo

2. cercare una soluzione al problema con una combinazione in parti uguali di ignoranza pigrizia e arroganza

3. Proporre la soluzione biancaneve e sette nani che si e' riusciti a trovare, ignorare lo scarto fra soluzione e problema, e poi crogiolarsi nella immagine piacevole che si ha di se stessi

Nel caso del digiuno, lo scarto fra soluzione e problema ha un costo: siccome i bambini non sono tonti, capiscono benissimo che quella non e' la fame di chi ha fame veramente; che la fame vera e' sapere che a pranzo non si mangia, ma nemmeno a cena, e nemmeno domani, e nemmeno domani l'altro.  Mentre loro sanno che mangeranno quanto vogliono. E allora quello che finisci per insegnargli veramente non e' empatia, ma ipocrisia.

Aldo,

sono assolutamente d'accordo. Avevo frainteso lo spirito della tua osservazione iniziale.

A parziale discolpa, lasciami aggiungere che per esperienza personale so che toccare con mano i problemi di persone meno fortunate di noi e' un'esperienza formativa eccellente. Ho in mente esperienze come il volontariato in situazioni di disagio o poverta', o come l'aver vissuto per dei periodi di tempo in luoghi dove la poverta' e' endemica. Certo, sono sempre esperienze temporanee e uno come noi ha sempre la sicurezza psicologica di poter tornare alla propria condizione, in tempo finito. Pur tuttavia, questa temporanea condivisione aiuta, come dici tu, a capire quanto siamo fortunati e quanto sia importante essere generosi.

Ora vorrei toccare l'argomento dei giocattoli sicuri, usando come esempio una notizia di oggi.

26 Ottobre, 2008, UKA, United Kindergarten of America

Il  Consiglio Nazionale per la Prevenzione dell'Inalazione (o degli Inalanti??) (National Inhalant Prevention Council (NIPC)) degli US/KA ha criticato la catena di fast food Wendy per un pezzo in cui alcuni impiegati fanno il pieno di ... elio e cominciano a fluttuare, gonfi come palloni, intorno al soffitto. Il pezzo e' una chiara fantasia, e conclude: ``Non ti riempire di qualunque cosa, vieni da Wendy.''

Il NIPC ha sostenuto che il pezzo potrebbe suggerire ai bambini norme sbagliate sulla nutrizione, e che sta bene inalare elio. Wendy si difende sostenendo che la situazione ritratta e' irreale perche' la gente in genere non vola intorno al soffitto.  

Questo naturalmente e' il problema quando si creano organismi come il Consiglio Nazionale per la Prevenzione dell'Inalazione. Come possono questi giustificare la propria esistenza e gli stipendi che ricevono? Con moniti come questo. Ma un momento, come potrebbe il libero mercato risolvere questa esternalita' di tipo informativo? E' un problema non banale. Chissa' cosa avrebbe da dire Milton Friedman. 

Attenzione: il fatto raccontato e' 100 per cento vero, google it. Non c'e ancora il Consiglio Nazionale per la Prevenzione dei Voli dal Tetto, ma Peter Pan se la vedra' brutta dopo il 4 novembre.

 

Questo naturalmente e' il problema quando si creano organismi come il
Consiglio Nazionale per la Prevenzione dell'Inalazione. Come possono
questi giustificare la propria esistenza e gli stipendi che ricevono?

Eddai Aldo, ma c'hai proprio il dente avvelenato!? Il kenia, i giocattoli, baghdad... Bastava andare su google per vedere che e' roba privata. http://www.inhalants.org/history.htm