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Perché Obama sta(va) perdendo delle elezioni già vinte?

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Qualcuno l'ha chiesto, ma i commenti a questo post son troppi e non riesco a trovarlo.
Allora, visto che io sono anche cittadino americano, la domanda nel mio caso non è puramente virtuale.

A casa mia tutti voterebbero Obama, con diverse intensità: sospetto maggiore quella di mio figlio (se sbaglio, mi scorreggerà), mediana quella di mia moglie (che ha votato per Hillary nelle primarie) ed ultima la mia (che ero tentato di firmare il piano economico di McCain, e poi ho deciso di no).

Detto questo: nessuno dei tre voterà. To avoid jury duty, mostly, which is a royal pain in the working class neck.

Personalmente perché - anche se McCain mi fa un sostanziale orrore, specialmente dopo che s'è accoppiato con la impomatata soubrette dei pinguini - è pur sempre vero che Obama, il suo messaggio e le sue proposte non mi piacciono proprio. Uno che ha James Galbraith mischiato a Larry Summers, Robert Rubin e Alan Blinder per economic advisors (fra gli altri), che fiducia di 'steadiness' mi può dare? Nessuna. 

Colore della pelle a parte, non vedo proprio nessun change venire da Obama, anzi: qui si rischia di tornare indietro (ci sarà un effetto psicologico sul paese, questo sì e bisognerebbe parlarne specialmente rispetto alla crisi, ma è un altro discorso ...). Siccome del colore della pelle non me n'è mai fregato un piffero, non me ne frega nulla neanche ora.  Io vengo da una famiglia di schiavi, non di proprietari di schiavi, e non ho nessuna colpa storica di cui lavarmi l'anima, anche perché ho qualche difficoltà a trovare dove sia (l'anima, non il colore della mia pelle che è nero anche se a volte può sembrare bianco). Poiché appartengo per nascita alla sua stessa razza (anzi, lui è nato molto meglio di me, molto molto meglio) non vedo perché dovrei votarlo perché mi sento in colpa per le malefatte di altri. Le malefatte sono di altri, non mie. Io in colpa non mi sento proprio.