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I segreti dell'evasione fiscale

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Scusate, ma da quando l'Unitá é un giornale obiettivo? Chi compra l'Unitá non lo fa perché vuole avere una cronaca imparziale, ma perché si aspetta di leggere esattamente cose come quella citata nell'articolo. E a nessuno (di quelli che comprano quel giornale) importa niente della metodologia o se una metodologia realmente esista.

Buon punto. Definiamo operativamente cosa è "obiettività". Il riscontro delle affermazioni fatte? In questo caso, il deficit di obiettività così definito si estende a tutti i giornali italiani, se non sbaglio. Inoltre, qui c'è anche un altro problema: una delle innumerevoli associazioni consumeriste che scrive cose del tutto false, ammantandosi di un'aura di competenza tecnica. Anche per me non ci sarebbe molto da perdere tempo, se non fosse che i dati "scientifici" di questa associazione hanno addirittura formato l'oggetto di un'interrogazione parlamentare, con gli interroganti che li citavano senza neppure porsi preliminarmente il problema di capire quale fosse la base di quei dati. Oggi abbiamo l'ennesimo spin mediatico di Bersani e Letta, che affermano che "l'evasione è ripartita". Bene, poiché si presume che un cittadino debba "conoscere per deliberare", io chiedo a quanti riportano dati senza uno straccio di metodologia, di fornirmi dati e metodo. E' un qualcosa che ha a che fare con il controllo democratico da parte degli elettori. Per quanto possa sembrare pedante.

Per questo motivo, credo che ricondurre il tutto al concetto che "l'Unità è poco obiettiva" sia un tantino riduttivo. 

Mario ha perfettamente ragione. Non capisco perche' in Italia non si possano avere istituzioni tipo Cato o Brookings, che. pure nella loro parzialita', sono in genere chiare nell'esporre la loro metodologia e le ipotesi che portano a certe affermazioni.

Ora ce n'è una, piccolina piccolina, però c'è da solo due anni e mezzo, magari cresce ... e vero che, per il momento, non se la fila nessuno (well, tranne voi)!

P.S. Beh, no, aspetta ... sembra che le parrocchie ci prendano in considerazione qualche volta ... 

anche se spesso non sono daccordo con voi, non sai quanto mi fa inc@#$%%% ogni volta che sento gente parlare a vanvera da santoro o da ballaro'. Soprattutto quando esce il fantomatico sottotitolo "tal de' tali, economista", e io penso, ma chist' ( o chest') chi e'?

Come dico sempre a Michele, l'Italia è un paese di commissari tecnici della nazionale e di economisti...

Mario, sono d'accordissimo con quello che dici. Infatti una frase che poi ho tolto al commento precedente era: mi preoccupa di piú quando queste cose le fa il Corriere della Sera (come Andrea Moro aveva dimostrato in un articolo sui tassi d'interesse). Purtroppo non vedo una soluzione a questo, anche in accademia ci sono riviste scientifice che sono piú 'reliable' di altre, cosi ci sono organi di informazione e "istituti di ricerca" piú seri e meno seri. Castronerie se ne se sentono tutti i giorni al telgiornale. Il TG regionale sardegna, ad esempio, nel commentare che a Cagliari c'é una inflazione piú alta che nelle altre cittá italiane dice: Cagliari continua a essere LA CITTA' PIU' CARA D'ITALIA. Vai poi a spiegargli che non é cosi.

Ah AH AH, me la ricordo quella notizia. Ero a casa in Sardegna e tutti erano veramente convinti che Cagliari fosse piu` cara di Milano o Roma. E veramente: prova a spiegare che non e` cosi e ti dicono che sei pazzo e che non vedi le cose e che l`hanno spiegato in tv e quindi e` vero e che hanno fatto delle ricerche.

Ho fatto notare che trattavasi di inflazione, quindi crescita dei prezzi e non livelli. Niente. No, ma tu non sai quanto ho pagato per le zucchine ieri al mercato....

Quando ho fatto notare i prezzi diversi per le case a Milano e a Cagliari, mi hanno detto che non c`entrava niente. E` inutile perdere tempo, quando lo dice la tv e` Vangelo.