Titolo

La produttività scientifica dell'Italia

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Avevo notato anch'io l'articolo di Stella

Colgo l'occasione di ringraziarti per aver riportato il collegamento e aver attirato la mia attenzione li'.

Mi chiedevo come viene affrontata in questo genere di classifiche la questione della lingua.

Il problema e' sentito dalle elites accademiche italiane, acutamente da quelle attive in campo internazionale (come anche Ugo Amaldi). Non e' solo vittimismo e credo non sia solo la lingua: ritengo che in una certa misura i paesi anglosassoni tendano magari inconsciamente magari no (vedi Echelon) a fare gioco di squadra.  Inoltre paesi scandinavi e Olanda sono avvantaggiati da una migliore conoscenza dell'inglese, mentre i paesi asiatici come il Giappone sono svantaggiati rispetto a noi. Infatti anche per evitare queste distorsioni nel mio confronto ho incluso solo paesi comparabili in termini di lontananza dall'inglese: Italia, Francia, Germania e Spagna. L'inglese comunque non e' una barriera insuperabile: la Svizzera produce articoli in scienze e ingegneria di qualita' media superiore a tutti i paesi anglosassoni inclusi gli USA. Personalmente prenderei sempre a riferimento per l'Italia Francia, Germania e Spagna, sono i paesi piu' direttamente confrontabili con noi.

No, perdona l'autocitazione... era tardi ieri sera ed ero fuso, straparlavo :)