Titolo

La produttività scientifica dell'Italia

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una domanda: perche' secondo te in italia si tende a preferire la quantita' alla qualita' nella produzione scientifica?

Non enfatizzerei oltre misura questo dato che pure mi sembra misurabile in modo significativo, perche' le differenze sono modeste, non ci sono fattori 2 o 3 ma differenze dell'ordine del 10-20-50%.

Come ipotesi, avanzo due possibili spiegazioni. La prima e' un maggiore provincialismo e minore internazionalizzazione della ricerca italiana, la seconda e' la predilezione italiana per fare piccoli lavori e approfondimenti molto molto specialistici, e la riluttanza a fare lavori di ricerca e pubblicazioni di largo respiro e indirizzati ad un pubblico vasto e/o interdisciplinare. Nella concezione italiana lo studioso modello deve essere super-specializzato e deve occuparsi di teorie astruse e incomprensibili alla massa e comprensibili solo a pochissimi eletti, e quasi si squalifica se produce pubblicazioni estese o interdisciplinari o magari una intera teoria esposta dalle sue basi a tutte le sue conseguenze.  Sia ben chiaro che quanto sopra deriva puramente da mia personale esperienza aneddotica.