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La produttività scientifica dell'Italia

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Nel mentre che in tutto l'orbe terracqueo ci si affanna a capire come mantenere in piedi la ricerca scientifica per il PIL delle nazioni, qui da noi si discute di come erodere il già poco PIL che si produce per distribuirlo nientemeno che alla CULTURA, che per Napolitano sarebbe poi Kultur cioè sapere che crea identità e memoria...il che lo capiamo bene, vivendo lui in un museo per il quale tutti gli italiani pagano il biglietto, anche se lo può visitare solo una persona ogni 7 anni.

E così l'Obama de noartri, che ai tempi dell'invasione sovietica dell'Ungheria, era già una felice e lungimirante promessa della nostra generosa storia politica nazionale (applaudendo i sovietici) adesso è qui a commentare con la bonarietà di un Babbo Natale la cronaca spicciola, sempre tra il garrire di enormi tricolori e l'eco di aggettivi che usa ormai solo lui.

Il nostro solleva alti lai contro i tagli alla cultura e premia, come rappresentante della stessa, Matteo Garrone, regista del film Gomorra. Repubblica, che ormai ha la credibilità dei tazebao appesi nei muri di Roma, non ci dice nulla di come la Napoli di Gomorra sia stata l'incubatrice politica dove Napolitano ha mosso e muove tutt'ora i suoi pesanti passi....piuttosto è tutto un fiorire di battutine e gag che dimostrano la commossa e partecipata e sentita vicinanza del Presidente alla cultura.

Ma la mia domanda è questa: se la presidenza della repubblica ha un ruolo, diciamo così, di serena celebrazione delle istituzioni, convinta di risolvere i problemi stando a sentire una trafila di storie comuni facendoci poi il tema dopo le vacanze, perchè non vendiamo il quirinale compriamo una slitta, 4 renne e mandiamo il presidente in giro, a dare buffetti ai buffoni?

Dico. Quanti consiglieri, cavalieri, granducati, cavalierati, dame e insigniti onore(de)ficienti attorniano i presidenti della Repubblica? Ebbe, dopo tutto questo scialo, l'unica cosa che il Presidente della Repubblica produce è quest'aria fritta che neanche mio nonno si sognerebbe di proferire? Ma non ce li ha gli studiosi che lo consigliano? E lui non potrebbe dare un indirizzo più marcato, dicendo quello che pensa? Oppure la sua opinione e sempre la media fra quanto detto da destra e sinistra?