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La registrazione dei blog (e delle testate giornalistiche) presso il Tribunale

2 commenti (espandi tutti)

Buonasera,

Non è possibile che si mettano dei vincoli anche in questo.

Non si parlava di democrazia? Certo si obietterà che nessuno blocca la libertà, però è altrettanto vero che si mette un ostacolo enorme. Ora anche la democrazia ha un costo.

Saremo costretti anche per questo ad emigrare all'estero? Povera Italia!

 

Bud Fox

Pare si possa tirare un piccolo sospiro di sollievo: Levi ha affermato di volere stralciare la parte relativa ad internet per riempire la lacuna dopo la discussione. http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=64784

Ciò non toglie che molti altri aspetti del PdL (progetto di legge) siano ancora troppo, troppo fumosi. Tanto per dire, la Legge, anche senza quella parte, potrebbe essere applicabile a internet (data la definizione di prodotto editoriale presente in tale legge); che l'unica editoria elettronica riconosciuta è quella dei blog di parlamentari, che quindi riceverà ulteriori sovvenzioni; e altro. Insomma, si continua ad andare dalla parte sbagliata: si confermano i denari pubblici ai giornali stampati e si sversano nuovi denari pubblici per portali e blog di partito.

Se poi ricordiamo che Bonaiuti, qualche mese fa, parlava di regolamentare internet, le paure non sono ancora passate.