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Laureati ed iscritti all'università, un riassunto

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Va detto che a volte sono gli esami ad essere organizzati come lotterie, specie nei primi anni negli esami di massa.Ricordo ancora il mio primo tentativo ad analisi uno, mancato per un' errore di trascrizione in un quiz di 5 domande in cui si valutava solo il risultato e gli errori contavano -1.

Non mi scandalizza che si proceda in questo modo quando ad ogni appello si presentano in 200 o più, ma restano lotterie.

Con le lauree triennali ho notato che sono tornate le prove preliminari: se non le passi non puoi partecipare alla seconda parte per risparmiare il numero di compiti da correggere. Ho esaminato recentemente la storia di un esame, e il numero di partecipanti ad ogni sessione negli ultimi 5 anni e' stato in costante aumento, passando da circa 150 a circa 400.

Ad onor del vero molti docenti si sforzano, almeno nei casi che conosco, per renderle prove consistenti ed equilibrate, in modo non solo da eliminare i "turisti da esame" ma anche da avere un pezzo di esame gia' fatto.

 Purtroppo il livello dei discenti, o delle materie, si e' talmente abbassato che anche queste prove preliminari finiscono per lo piu' in "stragi" (> 60% di bocciati).  Le prove successive, di solito, vengono passate dal 50% in su dei partecipanti.

(purtroppo non ho al momento sottomano le statistiche.... un po' di pazienza :))