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Laureati ed iscritti all'università, un riassunto

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Come "quasi" tutti la mia esoperienza è limitata (mi sono laureato una volta sola in una sola università) ma la mia "esperienza diretta da studente" (Fisica a Firenze) mi dice che ci sono esami ed argomenti che richiedono tempo.

Non posso certo lamentarmi del mio prof. di istituzioni di fisica nucleare ma il programma d'esame era immenso e la preparazione necessaria per passare piuttosto alta. Uno studente molto bravo aveva bisogno di almeno 3-4 mesi di studio unicamente dedicati a quell'esame per passarlo con un voto dignitoso (io ce ne ho messi quasi 5). Certo, la preparazione che uno aveva uscito da quell'esame era di buon livello e, soprattutto, durava nel tempo. Però in quei mesi non era possibile dare nessun altro esame e questo, inevitabilmente, portava all'accumularsi di ritardi sul piano di studio prestabilito.

se lo studente fallisce (o non si presenta) per piu' di x volte un appello d'esame la tassa d'iscrizione all'anno accademico aumenta considerevolmente.

I miei colleghi canadesi mi dicono che lì (dove "lì" vuol dire Toronto) più che pagare una retta di iscrizione all'università si paga un tot ogni volta che provi un esame. In questo modo se passi un esame alla prima paghi una cifra ragionevole, se lo provi 10 volte spendi l'ira di Dio.