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Laureati ed iscritti all'università, un riassunto

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Ho letto tutti i commenti,ho desunto di essere stato un fulmine nel conseguire due lauree
all'eta di 26 anni tanto da doverlo documentare poiche' nessuno mi crede. Sono nato il 10/02/82
iscritto alla Sapienza di Roma V.O. nell'anno accademico 2000/2001 matricola n. 861260 e laureato
il 21/04/2006 (anno accademico 2004/2005) e successivamente iscritto a Bologna (laurea triennale) presso la
facoltà di Economia e Finanza in data 05/10/2006, matricola n. 285186 laureato il 06/11/2008.
Nel frattempo ho condotto studi in Inghilterra per 6 mesi ed a Mosca per 2 mesi. Ho trovato anche il tempo di
lavorare per l'agenzia di informazioni finanziaria MF-Dow Jones di Milano e presso uno studio di consulenza finanziaria.


Colgo l'occasione per ribadire la mia totale delusione rispetto al sistema universitario italiano (come si può leggere, parlo con
cognizione di causa) e per sottolineare anche un altro fattore fin qui tralasciato, cioè che le università italiane non agevolano, nè
tantomeno mettono in condizione lo studente, seppur meritevole, di consguire la laurea in tempo utile. Mi spiego meglio: dopo aver
ultimato tutti gli esami nel corso della mia prima carriera universitaria, mi sono imbattuto in molti ostacoli posti dai professori
per poter ultimare la tesi di laurea: tutti i professori sostenevano che NECESSARIAMENTE per poter scrivere una tesi di laurea il tempo
MINIMO E' DI 1 ANNO anche se tutti gli esami sono già stati sostenuti, sia che ci si dedichi anima e corpo sia che la si prenda alla leggera.
Per superare questo INSORMONTABILE OSTACOLO e fare in modo di saltare solo 1 sessione di laurea (ci sono 3 sessioni di laurea in un anno
accademico) ho dovuto litigare con la mia relatrice, con tanto di insulti (che mi ha rivolto) e con tanto di sua unica frase rivoltami
subito dopo la laurea: "avrei voluto toglierle dei punti, ma la commissione ha deciso di mettergliene 3 (su 5)".

Dario Tomasello