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Le conoscenze degli alunni italiani / 2

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Non condivido la facilità con cui vengono rielaborate le statistiche sulla scuola

A me le elaborazione di A.Moro sembrano assolutamente ragionevoli e anzi utili a meglio comprendere i dati.

1) le scuole primarie italiane forse non saranno eccellenti ma sicuramente non sono fallimentari come qualcuno le ha descritte

Potresti indicare chi ha descritto le elementari italiani come fallimentari?  A me sembra piuttosto che i loro risultati siano medi (a 10 anni) o mediocri se visti a 14 anni, e cio' non giustifica costi per studente ai vertici mondiali.

3) la scuola del sud fornisce risultati disastrosi rispetto al nord : quanto di questo differenziale è dovuto a minori 'investimenti' rispetto al Nord ( meno tempo pieno, meno asili, meno mense scolastiche, meno trasporti scolastici, ecc. ecc.) ? nelle principali regioni del sud ( Sicilia, Campania, Puglia) le spese per alunno in tutto il ciclo scolastico sono significativamente inferiori alla media nazionale e questo per me è una iniquità inaccettabile.

Come e' stato gia' chiarito in precedenti commenti ad un altro intervento, la spesa statale diretta e' superiore nelle regioni meridionali rispetto a quelle settentrionali. La spesa totale per la scuola e' inferiore solo per precise scelte degli enti locali meridionali che - presumo io - spendono le risorse loro assegnate, che sono superiori a quelle assegnate al centro-nord, in investimenti reputati di maggiore utilita' clientelare rispetto ad edilizia ed infrastruttura scolastica. Non c'e' quindi alcuna iniquita' a danno del Sud in questo settore ma semmai viceversa.