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Le conoscenze degli alunni italiani / 2

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Infatti, il reddito da solo non spiega il differenziale, fattori come il grado di istruzione dei genitori si. E nei paesi dell’esteuropeo vent’anni fa tutto mancava fuorché una abbondante istruzione tecnico-scientifica. In ogni caso, se si tiene conto del fattore reddito e del grado di istruzione dei genitori (ad esempio, si usi come proxy il numero di laureati per abitante ) di incanto troveremmo una minore dispersione intorno all’iperpiano di regressione e molte anomalie del sud sarebbero più comprensibili. La stima non è difficile.

In ogni caso sottolineo che nella tabella tratta dall’Invalsi, per “Sud” si intende Campania, Molise e Puglia, mentre per “Sud e isole” si intende solamente Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna. Ora le differenze tra Sud e Nord-ovest non sono statisticamente significative, almeno per la quarta elementare, ma anche per la terza media le differenze, una volta tenuto conto di reddito e istruzione dei genitori, sono facilmente spiegabili, senza scomodare qualità e quantità degli investimenti, pulmini, problemi storici e politici, disinformazione meridionalista e leggi che assicurano il valore legale della terza media. Per il Sud e Isole, cioè Sicilia, Calabria, Basilicata e Sardegna ammetto che il paragone con paesi con gravi problemi di sottosviluppo, possa starci.

Per quanto riguarda i voti, che al Sud sarebbero più alti, mi fido sulla parola, ma credo siano irrilevanti visto che non vi è mai stata standardizzazione nemmeno tra alunni all’interno della stessa classe e istituto, figurarsi nel tempo e nello spazio.

 

Infine, il paragone con l’Uruguay è fuorviante, in quanto il TIMSS non riporta dati per quel paese.

 

il paragone con l’Uruguay è fuorviante, in quanto il TIMSS non riporta dati per quel paese.

Il paragone con l'Uruguay e' stato gia' fatto, a ragione, nella discussione dei dati del rapporto PISA, che sono sicuramente in tema con quanto qui discusso. Per es. si puo' keggere qui:

Abravanel [...]: “nelle prove OCSE-PISA del 2006, gli studenti del sud d’Italia hanno avuto un punteggio molto basso, al livello dell’Uruguay.

Se ricordo bene lavoce.info paragona invece il Sud Italia a Messico e Turchia.

Trovo interessante il tuo chiarimento sull'INVALSI. A prima vista "Sud e Isole" sembra un insieme tutt'altro che omogeneo: per esempio mi chiedo cosa abbiano in comune la Basilica e la Sardegna.

Mi sembra che siamo tutti d'accordo che fattori storici e culturali abbiano un ruolo importante.

Mi e' meno chiaro come, a quasi 150 anni dall'unità d'Italia, la scuola non sia riuscita ad "accorciare" le distanze. E la cosa risulta ancora piu' strana se e' vero che le scuole del Nord sono piene di insegnanti meridionali, e "nonostante" la meridionalizzazione i risultati sono fantastici.