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Sette Miti. Anzi, no: sette confusioni. (II)

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Negli USA, qualche settimana fa, il tasso di deflazione atteso ad un anno (differenza fra rendimento dei titoli di stato a tasso fisso e TIPs) aveva superato il 5%, un livello che ha cominciato a destare qualche preoccupazione.

Scusa, mi spieghi questa faccenda? Anch'io ho letto che i valori attuali del punto morto d'inflazione sono consistenti con aspettative deflattive, ma a me non pare: Bloomberg oggi da' per i rendimenti annuali (yields to maturity) p.es. dei TIPS a 5 anni l'1.49%, contro l'1.54% delle Treasuries non indicizzate. Quindi, spread molto basso (0.05%), ma positivo.

L'equivoco dipende dal "vintage" dell'emissione. Le emissioni più recenti (che  Bloomberg usa per costruire la curva benchmark) avendo maturato degli aumenti relativi del CPI (dall'emissione a oggi) piuttosto contenuti possono scontare una variazione attesa negativa dei prezzi solo fino al floor pari a 100. Il calcolo corretto delle aspettative di inflazione si può avere solo utilizzando le vecchie emissioni per le quali la variazione maturata del CPI è >= alla variazione negativa attesa dei prezzi. In qs caso il floor (che è sempre il 100 dell'emissione) diventa inefficace e non protegge più dalla deflazione. Guardando il mercato degli inflation swap (fonte Reuters), USCPI a 1 anno è  -3% e a 2 anni è -1.6% (cioè prezzi fermi nel 2010). I TIPs ultimamente quotavano qualche decimo di punto in più di deflazione.