Titolo

Insegnamento gratuito e appropriazione delle rendite

1 commento (espandi tutti)

Ciao Sandro.

Bella questa riflessione.

Alcune domande.

Ovviamente esiste una soluzione semplice semplice che elimina distorsioni, malcostume e comportamenti illegali: ridurre drasticamente la rendita da impiego pubblico.

 

Cosa intendi? Che si dovrebbe fare in modo che le risorse pubbliche provenienti dal centro politico del paese e che si traducono in posti pubblici più remunarati di quelli privati non distorcano più il mercato del lavoro? Insomma, meno spesa pubblica per creare lavori artificiosamente pompati con soldi pubblici?

Per quanto condivida la tua analisi, io non sottovaluterei l'effetto che questi fenomeni hanno sulle persone e come questo effetto modifichi poi la propensione ad accettare riforme di liberalizzazione all'accesso delle professioni. Se si passa da un sistema rigidamente governato, per l'attribuzione del posto di insegnante, da graduatorie numeriche dove il punteggio è maturato sulla base delle supplenze effettuate con una retribuzione ad una situazione dove si lavora gratis...è chiaro che, in linea di massima, si penserà che si stava meglio quando si stava peggio.

La soluzione, forse, potrebbe essere nella libertà per i presidi di chiamare gli insegnanti a prescindere da punteggi SISS e cose varie, lasciando che appunto presidi e insegnanti decidano chi assumere una volta accertati i titoli posseduti dai candidati.