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Travi e paglie

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Questa domanda, per il momento, o rimane senza risposta o riceve le risposte del giovane lettore che mi illustra quant'è demente Hamas, ossia risposte QED.

Non ho commentato la trasmissione di Santoro, perche' non l'ho vista. Lo scopo di Santoro e', alla fine, quello di (ri)pagarsi lo stipendio. Per ottenere il suo scopo, usa magistralmente i mezzi che ha disposizione. Per carita' e' il suo mestiere e lo sa fare benissimo. Pero' a me non interessa quello che dice, non mi interesano le liti che prepara e provoca ad arte, per cui non seguo la sua trasmissione, esattamente come non seguo le varie trasmissioni urlate o becere che la TV ci propina. Non le seguo perche' non mi piacciono e non mi interessano.

Lui ha un seguito di ascoltatori che gli garantisce una ritorno in pubblicita', almeno a quanto ha dichiarato).

Probabilmente a mandare in televisione spettacoli paragonabili a quelli forniti a suo tempo da Mr. Barnum, si avrebbero ascolti anche maggiori. E che cio' avvenga sulle tv private, non me ne frega nulla.

Mi da' pero fastidio che una TV che dovrebbe fornire un "servizio pubblico", una tv per la cui esistenza io pago le tasse anche se non la vedo (e le pago pure se non ho un TV, ma ho un semplice monitor di computer, che a tanto delirio siamo in Italia) utilizzi questi metodi per ragranellare ascolti.

Saro' piu' esplicito: se il TG4 e' per me fastidioso da guardare, o se le trasmissioni in stile "amici" mi fanno dubitare sull'intelligenza della popolazione, non mi da' alcun fastidio che vengano trasmesse da televisioni a cui io non do' neanche un euro, che non mi contano tra i loro spettatori e che non pretendono di essere un servizio pubblico.

Le trasmissioni RAI, invece, io le pago. Anche se non le guardo. Anche se non mi piacciono. Anche se sono smaccatamente fatte al solo scopo di attirare spettatori e sono quanto di meno assimilabile a "servizio pubblico" si possa immaginare.

Ecco, se Santoro ha un seguito (e con lui tanti altri produttori di televisione sensazionalistica ed urlata), si accomodi, con tutto il suo seguito, a lavorare dove non viene usata la storiella del servizio pubblico per spillarmi dei soldi.

In alternativa, la smettano di chiedermi una tassa sul posesso di apparecchi televisivi, la smettano di finanziare la RAI con le entrate delle imposte e ci facciano pure tutte le trasmissioni di risse che gli pare.

La riposta alla tua domanda, "perche' questa volta", credo che sia perche' questa volta e' stata insultata una collega  accreditata presso la sinistra. Che se te la prendi con Mastella, nessuno ci fa caso, e' come sparare sulla Croce Rossa. Se invece pesti i piedi a qualcuno che ha gli agganci giusti e se, come mi pare di avere capito, attacchi pure il leader dell'opposizione, allora e' ovvio che ci siano reazioni molto decise.