Titolo

Travi e paglie

1 commento (espandi tutti)

Ieri alle 13.30 su Radiotre sento intervistare "l'economista Alberto Quadrio Curzio" sulle misure del governo contro la crisi. Le ritiene "perfettamente condivisibili". Mi fermo un attimo. Ma questo qui non era un consigliere di Tremonti?

Ora in questo caso l'evento A, le misure del governo, provocherebbero un evento X, la valutazione di AQC. E' ragionevole pensare che l'evento X sia indipendente dalla situazione A1 e cioè la contiguità di AQC con GT? Non c'entra la sincerità di AQC: sicuramente lui è sincero nel suo entusiasmo. Anzi, è ragionevole pensare che le sue stesse convinzioni non siano almeno in parte determinate dalla sua "situazione"?

Per quanto riguarda l'evento X l'informazione sarebbe stata qualitativamente più buona se l'intervistatore, invece di dire "chiediamo all'economista..." avesse detto "chiediamo all'amico di Tremonti..."

Non me ne frega niente di rivelare le preferenze di AQC, sono già rivelate dal suo stato soggettivo e forse cambieranno quando dopo l'ennesima litigata giocando a tennis, finalmente GT gli tirerà in testa la racchetta.