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Perché sono importanti le primarie

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Sono assolutamente d'accordo... il Pd, ma come credo tutti i partiti italiani, devono essere in grado di mettere in gioco le poltrone e le candidature.. non sono gli organi che devono definire il candidato, perche' al contrario il candidato da loro identificato parte debolissimo. 

Non solo, sono convinto che quello delle primarie sia l'unico modo per avviare un rinnovamento della classe politica. Il PD, e Veltroni dovrebbero mostrare la strada a tutti gli altri partiti.. questo sarebbe l'unico loro vero modo per recuperare terreno nei confronti della destra.. questo sarebbe un vero cambiamento. L'assenza di primarie, non fa altro che impedire al nuovo di presentarsi.

Fino ad ora, questa strada e' stata mostrata solo a parole ma per niente nei fatti. Veltroni ha perso miseramente le elezioni e continua a perderle. Dovrebbe farsi da parte, cosi' come succede in tutti i paesi del mondo... e invece rimane (lui che parla di rinnovamento) indebolendo di giorno in giorno la posizione del PD. La conseguenza e' la creazione di nuove correnti ed eventualmente spaccature del partito...

Le primarie potrebbero anche servire a scegliere il nuovo leader a seguito della sconfitta elettorale.. la gente del partito deve anche decidere se post-elezioni e' ancora Veltroni che deve condurre il partito durante l'opposizione..

PS Congratulazioni al vostro sito... io sono uno dei nuovi acquisiti e sto spargendo la voce.. continuate cosi'

PPSS Purtroppo anche io vivo fuori dall'Italia..

Non solo, sono convinto che quello delle primarie sia l'unico modo per avviare un rinnovamento della classe politica.

Ne sono convinti anche Veltroni &c., per questo non le vogliono."recuperare terreno nei confronti della destra." è importante per il PD, ma per i suoi dirigenti è un obiettivo secondario, il primo è stare in sella.

Veltroni ha perso miseramente le elezioni e continua a perderle. Dovrebbe farsi da parte, cosi' come succede in tutti i paesi del mondo... e invece rimane (lui che parla di rinnovamento) indebolendo di giorno in giorno la posizione del PD. La conseguenza e' la creazione di nuove correnti ed eventualmente spaccature del partito...

Correnti e spaccature quelle ci sono a prescindere in un partito nato dalla fusione di due largamente incompatibili.Quanto al resto secondo me Veltroni è morto, ma visto che il ruolo di leader dell' opposizione è logorante il suo cadavere non verrà inumato finchè non inizia la prossima campagna elettorale, magari con le ennesime primarie truccate.Come dici tu, nei paesi seri non va così, ma a bananas funziona così (il link c'entra poco ma non ho resistito...).

Se si considerano le storie personali di coloro che compongono questa classe politica appare chiaro che il rinnovamento non potrà mai arrivare dal suo interno. Veltroni, D'Alema, Rutelli etc. sono persone che non hanno mai fatto altro che politica, e che una volta fuori non saprebbero assolutamente cosa fare.

Lo stesso vale, in maniera non cosí universale per i politici di destra (Fini, Bossi...).

Ci vorrebbe un evento catastrofico come le elezioni turche del 2002 ( http://en.wikipedia.org/wiki/Turkish_general_election,_2002 ) che lasciarono a terra un'intera classe politica.