Titolo

Con tutto il rispetto, Mr. President

1 commento (espandi tutti)

... e mi scusi se parlo a sproposito. Avevo letto questo articolo di Mario Seminerio e mi ero fatto convinto che il primo colpevole è Greenspan e mi pare che siamo d'accordo, anche per il sostegno ai sistemi di credit scoring automatico. Diceva allora Greenspan:

La diffusa adozione di questi modelli ha ridotto i costi di valutazione del merito di credito dei debitori, ed in mercati competitivi le riduzioni di costo tendono ad essere trasferite ai debitori. Mentre un tempo si sarebbe semplicemente negato il credito ai richiedenti marginali, i prestatori sono oggi in grado di valutare in modo molto efficiente i rischi posti dai richiedenti, e di prezzare il rischio in modo appropriato. Questi miglioramenti hanno condotto alla rapida crescita dei prestiti subprime

Ma secondo lei è azzardato sostenere come fa Seminerio che:

si è trattato di una gigantesca truffa, ordita da una élite di manager che rispondevano ad un sistema di incentivi perversi, difendendone la conservazione con una pioggia di denaro di lobbying su Congresso e regolatori.

e poi ho trovato interessante questa affermazione

sui crediti agevolati erogati alle aree depresse ed alle minoranze, il cui tasso di insolvenza è invece rimasto costante nel tempo e del tutto irrilevante nel girone infernale dei subprime

ma non erano loro i principali clienti di F&F, in conseguenza del Community Reinvestment ACT?