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A bientôt, Oscar

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E che c'entrano casa, popolo delle libertà, padrone delle libertà e Libero (solo di nome visto che è il servilissimo e feroce manganello cartaceo del suo padrone)

Io ero rimasto che Libero era di proprieta' della Famiglia Angelucci, la stessa che e' proprietaria anche de "il Riformista" e che tento' di comperare anche "l'Unita'" a fine 2007.

Ti stai riferendo a loro, quando parli del "suo padrone"?

 

 

 

Chissà...

Corriere della Sera, 21 giugno 2006: ...Feltri dice che Angelucci è un editore rispettoso: «I miei rapporti con la famiglia sono corretti e cordiali. Non è mai successo che mi stoppassero qualcosa. Se vado a Roma ho a disposizione una casa e sono trattato come un principe. Da parte loro non c’è nessuna intromissione sulla linea del giornale. Cosa può volere di più un direttore? Anch’io cerco di essere corretto: sto molto attento in tema di sanità, non voglio ostacolare il loro lavoro. Insomma, siamo uomini di mondo, la libertà non è un valore assoluto. Così io sulle supposte non metto lingua. Dico la verità: non ne ho neanche voglia».
Anni fa, però, il direttore di Libero scrisse un editoriale per rispondere al collega del Tempo , Franco Bechis, che aveva realizzato un’inchiesta sulla sanità chiamando in causa gli Angelucci. Poi Bechis ha raccontato: «Giampaolo Angelucci mi disse "guai a toccare la mia famiglia, noi abbiamo Feltri e se si scatena lui..."». Feltri ricorda: «Bechis attaccò, furibondo, noi e i proprietari della testata. Io sono intervenuto per dirgli che nemmeno lui era figlio di nessuno. Ma poi, in Italia, quale giornale lo è?». E ancora, sempre senza scomporsi: «La frase di Angelucci a Fitto, "disponi di me come credi"? Io l’avrò detto 5 o 6 mila volte al telefono "sono a tua disposizione"». I soldi? «Ho scoperto oggi che anche noi abbiamo dato un contributo a Fitto: 75 mila euro, regolarmente a bilancio. Forse per quei 500 mila euro si poteva evitare l’arresto, chissà. Io cos’è successo non lo so, Giampaolo non l’ho sentito. Di solito discuto un paio di volte al mese col padre [1] , che ha la mia età, e ogni tanto con i figli. Si parla di giornale, promozioni, assunzioni, come con tutti gli editori che ho avuto. Ai quali, per altro, è successo di tutto. All’ Indipendente finì in manette l’amministratore, dopo poco che dirigevo il Giornale fu arrestato Paolo Berlusconi. Patacconi suicida. Ora Angelucci...

[1]

Il padre

Antonio Angelucci (Wiki)

Antonio Angelucci (Camera dei deputati)

 

Angelucci Bank, di Paolo Biondani, l'Espresso, 15 novembre 2007
Un rapporto di Bankitalia: dai re delle cliniche 200 mila euro estero su estero a Renato Farina.

Ora l'operazione misteriosa è nel mirino dei pm di Roma