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Ricevere dati dall'ISTAT (e da EUROSTAT): un'esperienza personale

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Andrea - benvenuto nel mondo di coloro che lavorano con dati empirici in paesi non-USA, non-developing (secondo me c'è un'"inverse-U-relationship" tra il livello di GDP p.c. e burocrazia -- è semplice ottenere dati dagli Stati Uniti quanto dal Brasile, molto meno dai paesi EU).

Questa la mia esperienza con l'ufficio statistico tedesco (Destatis). In confronto, l'Istat mi sembra il regno dell'efficienza. Ecco alcuni esempi:

(1) Ho bisogno della "Einkommens- und Verbrauchsstichprobe" (income and consumption statistics), un survey condotto ogni 5 anni sullo 0.1% della popolazione. (Tieni in mente che in Germania non esiste un censimento da oltre 30 anni, grazie alle paranoie del partito dei Verdi e della SPD). In aggiunta ai dati classici, ho bisogno di una variabile aggiuntiva, ossia residenza dell'intervistato. Ovviamente è impossibile ottenere i dati con il comune o il circondario ("Kreis") di residenza. Per soli 700 Euro, Destatis crea una nuova variabile binaria apposta per me, ove 0 è il "control" e 1 è il "treatment" secondo la mia definizione.

(2) Dato che adesso so dove risiedono gli intervistati (eccome se lo so! Ho una variabile binaria per oltre 10000 intervistati), non sono autorizzato a vedere i dati. Tutto quello che posso fare è spedire dei do-files per Stata alla sede di Destatis e aspettare che loro li utilizzino sul dataset e mi rispediscano i risultati. (in genere, ci mettono 5 giorni)

(3) Per ottenere tutto ciò, ho dovuto compilare un modulo. Dato che ogni volta che compilo il modulo trovano un errore (non me li possono dire tutti  in una volta, gli errori che ho fatto. Me li dicono uno alla volta), invio lo stesso modulo 5 volte, ogni volta con una piccola modifica. Dopo 5 settimane la richiesta è approvata.

(4) Nota bene che i 700 Euro sono un prezzo di favore per ricercatori affiliati con un'università tedesca. Se non avessi questa fortuna, dovrei spendere di più (non ho osato chiedere quanto).

(5) Ovviamente bisogna essere affiliati ad un'università o istituzione di ricerca, ça va sans dire. Un privato cittadino non può accedere a quei dati.

(6) Dopo sei mesi, il contratto scade. Ovvio, perché in 6 mesi chiunque è in grado di scrivere un paper empirico, testare tutte le specificazioni, spedirlo ad un journal, ottenere i commenti dei referees, testare nuove specificazioni, e completare il progetto. Per rinnovare il contratto, il processo è lo stesso come sei mesi fa. Viene trattato come una richiesta ex-novo.

(7) Questa volta trovano 3 errori nel mio modulo che è identico a quello approvato 6 mesi fa, dopo la 5a revisione. Inoltre, questa volta non va bene che il mio coautore, non affiliato ad una università tedesca, figuri sul contratto. Tutti i ricercatori devono essere della stessa università, preferibilmente tedesca. Mi confermano, però, che il mio coautore può utilizzare e vedere i risultati delle mie regressioni, ma non può spedire i do-file. Visto che nessuno può vedere il dataset, non vedo che differenza faccia.

(8) Tra l'altro, questa volta scopro che la domanda di utilizzo dei dati deve essere approvata non solo dalla centrale di Destatis a Wiesbaden, ma -- essendo la Germania uno stato federale -- da 16 uffici statistici dei "Länder". In tal caso, 5 settimane di attesa per il rinnovo del contratto sono persino poche.

Questa la mia esperienza con l'ufficio statistico tedesco (Destatis)

Ecco, l'avevo detto io che il problema sono gli Stati. Poi, non incazzatevi con Bruxelles...

RR