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Homework

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Homework

amadeus 13/3/2009 - 17:02

In realtà quello che mi ha colpito di più dell'articolo di Greenspan non è l'autodifesa a tutti i costi, arrampicandosi sugli specchi (da cui le osservazioni di Michele) quanto piuttosto il fatto che nei paragrafi finali troviamo la seguente affermazione:

Adequate capital and collateral requirement can address the weaknesses that the crisis has unearthed.

E' chiaro che A. Greenspan non ha ancora compreso che la crisi è il prodotto dell'eccesso di indebitamento che è principalmente il risultato della prassi di fare prestiti, apparentemente "sicuri", perchè assistiti da collaterale (tipicamente abitazioni, ma anche altri assets). Peccato che questa prassi abbia dapprima fornito il combustibile per alimentare la bolla e si sia in seguito rivelata fallimentare una volta che il prezzo degli assets ha cominciato a scendere mangiandosi gli haircuts. Da un'altra prospettiva: il prestito assistito da collaterale è apparentemente sicuro e redditizio per il singolo creditore, ma quando diventa una pratica diffusa si trasforma in un boomerang

Da un'altra prospettiva: il prestito assistito da collaterale è apparentemente sicuro e redditizio per il singolo creditore, ma quando diventa una pratica diffusa si trasforma in un boomerang.

Parole sante. Una delle cose più sconvolgenti di questi ultimi due anni è stato scoprire che fiorfiore di bancari superpagati. ai quattro angoli del mondo, hanno sistematicamente ed allegramente confuso, per un decennio, il rischio idiosincratico con quello aggregato! Una cosa da far star male!

Parole sante. Una delle cose più sconvolgenti di questi ultimi due anni è stato scoprire che fiorfiore di bancari superpagati. ai quattro angoli del mondo, hanno sistematicamente ed allegramente confuso, per un decennio, il rischio idiosincratico con quello aggregato! Una cosa da far star male!

Ma questo e' parte del DNA bancario: quel che temono e' fallire da soli, perche' riduce il loro proprio valore sul mercato. Se ne era accorto anche Keynes:

A good banker, alas, is not someone who anticipates danger and avoids it. It is someone who goes broke in an orthodox and conventional fashion, at the same time as all his “confrères”, in order not to be responsible for his errors.