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Ma porca miseria, anche qua?

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Ma io avevo capito che Obama fosse stato abbastanza attento a che Fiat non avesse accesso ai finanziamenti Chrysler. Piu' in generale, si parla di procedura di fallimento sia per GM che per Chrysler - per quanto veloce e guidata. L'idea e' che 2/3 delle obbligazioni siano trasformate in azioni, cosi' come 1/2 dei fondi per assicurazione sanitaria e pensioni sotto il controllo sindacale. 

Visto cosa stanno facendo sulle banche non mi fido molto. Non mi fido soprattutto che siano capaci di picchiare su United Auto Workers nemmeno in sede di procedura fallimentare. Ma da quello che si legge oggi, mi pare che questa sia operazione meno "fasulla" di quella sulle banche. Staremo a vedere. 

Certo che Marchionne e' una volpe. Non so come abbia fatto, ma questo pare proprio un colpaccio, anche se non prendesse una lira da Obama. Il fatto e' che Obama ha condizionato la sopravvivenza di Chrysler all'accordo con Fiat - e adesso Fiat ha tutto il potere contrattuale nell'accordo. Mah... che ci vuoi fare. 

Il fatto è che Obama ha condizionato la sopravvivenza di Chrysler all'accordo con Fiat - e adesso Fiat ha tutto il potere contrattuale nell'accordo. Mah... che ci vuoi fare.

Esatto. Se ne discuteva oggi a pranzo. Abbiamo oramai dato per scontato che Geithner, Summers e compagnia siano "in the pocket" dei board of directors delle grandi banche americane, sembra ovvio. Ma che siano anche debitori di favori a Marchionne ed agli Agnelli, tali per cui gliene fanno in cambio uno così enorme, quello ci sembrava impossibile (almeno, sembrava impossibile ai miei colleghi USA-doc). Questo però lascia una sola alternativa, la quale non è particolarmente entusiasmante per l'intelligenza collettiva di Obama e dei suoi consiglieri economici ...