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Ma porca miseria, anche qua?

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che il commissario tedesco parli per motivi diversi l'ho scritto anche io. La domanda che pone però è quella che dovrebbe farsi ogni persona di buon senso: con che soldi la fiat finanzia la sua crescita? Due anni fa gli analisti finanziari di Merryl Lynch e compagnia credevano ai piani del Mar e davano Fiat a 27 euro "target"; il titolo è andato sotto i 4 a Marzo (circa il livello di quando il Mar è arrivato; anzi, di meno), con più di una persona che si è chiesta se fiat ce l'avrebbe fatta senza il solito ricorso alla cassa integrazione facile, incentivi ad hoc e così via. Il buon Mar, 3 annetti e mezzo fa, non si vergognava neanche di parlare dell'equity swap di ifil su fiat (storia carina di come una famiglia possa prendersi gioco all'infinito di un paese) come di una cosa "necessaria" per il futuro (grazie a cui lui e pochi informati si saranno anche comprati qualche "modesto" isolotto nel pacifico, tra l'altro). Quindi: io non so se il Mar sia un grande capitano d'industria come lo descrivi te. Io vedo che finché si è trattato di promesse e profitti finti, ha ammaliato tutti (contribuendo senz'altro a risollevare la reputazione del nostro campioncino nazionale sul newsweek); quando si tratta di guardare ai "soldi veri", va un po' diversamente. Assomiglia vagamente (anche se più in piccolo, lo ammetto) a certi manager bancari cattivi produttori di banche rotte, salvati dai governi, dopo che avevano dichiarato falsi profitti da capogiro per anni, costruendosi la reputazione di semi-dei.

Ultima roba: sospetto sempre un pochino degli amministratori delegati che tengono lectio magistralis sulla corporate social responsibility.

Edit: non avevo visto che Sandro aveva già risposto molto meglio di me a tutti i punti!