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Le previsioni di Bertolaso

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Sulla base delle variazioni del flusso, senza apportare alcuna correlazione o analisi statistica, o senza utilizzare alcun modello o algoritmo piu' o meno complesso, ma solo, ripeto, guardando se il flusso aumenta e di quanto, prima di tornare a calare, viene fatta una previsione di terremoto.

No so dove tu abbia letto tutto questo ma sul sito di giuliani c'è documentazione che spiega il sistema ed è diverso da quello che hai riassunto. Per prima cosa lavora con il sensore e con un sismografo (nella stessa stanza) e passa del tempo a calibrare l'insieme per vedere la correlazione tra andamento del radon e scosse, e poi ha una rete di sensori per fare triangolazioni ed analisi dei diversi dati.
Non ho ancora letto tutta la documentazione e dubito che avro' tempo fino al prossimo w-e ma da quello che ho letto tu stai banalizzando. Vero che da 30 anni studiano il radon ma lo fanno principalmente con le classiche capsule che stanno in loco una settimana o piu'. Sarebbe quindi come pretendere di fare previsioni del tempo con un po' di barometri che ti danno un valore medio settimanale, ogni settimana. Come potresti prevedere un temporale tra 5 ore?

L'innovazione non sta nello studiare il radon ma nella granularità con cui si hanno i dati in continuo, nella rete di rilevatori e per come sono stati calibrati con un sismografo locale.

Per me poi l'esempio con la borsa non ci azzecca, perché è attività umana. I terremoto è legato a forze fisiche, che si accumulano nel tempo e si scaricano di colpo. Una cosuzza diversa e che sul piano teorico è prevedibile, avendo la giusta tecnologia. La borsa no.

Francesco

No so dove tu abbia letto tutto questo ma sul sito di giuliani c'è documentazione che spiega il sistema ed è diverso da quello che hai riassunto. Per prima cosa lavora con il sensore e con un sismografo (nella stessa stanza) e passa del tempo a calibrare l'insieme per vedere la correlazione tra andamento del radon e scosse, e poi ha una rete di sensori per fare triangolazioni ed analisi dei diversi dati.

Non so se tu stia parlando del seguente documento (quello che sono riuscito a trovare):

http://www.chiocciolandia.it/index2.php?option=com_docman&task=doc_view&...

che non ho ancora avuto modo di leggere in dettaglio. Mi chiedo però perché Giuliani non abbia provato a scrivere un articolo "standard" (sottomettendolo anche solo su http://arxiv.org/) in modo da sottoporlo all'attenzione dii tutta la comunità scientifica internazionale.

Per me poi l'esempio con la borsa non ci azzecca, perché è attività umana. I terremoto è legato a forze fisiche, che si accumulano nel tempo e si scaricano di colpo. Una cosuzza diversa e che sul piano teorico è prevedibile, avendo la giusta tecnologia. La borsa no.

Strano, sostanzialmente non sei d'accordo con la tesi principale del libro di cui tu hai fatto questa recensione:

http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/1109

Strano, sostanzialmente non sei d'accordo con la tesi principale del libro di cui tu hai fatto questa recensione:

http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/1109

La tesi è che l'indviduo singolo non è prevedibile ma che i gruppi umani seguono dimamiche comprensibili e ricostruibili. Non mi pare che ci sia contraddizione. Una cosa è la dinamica umana (singola e di gruppo) ed altro è un evento fisico (singolo e classificabile all'interno di precise classi).

Il terremoto è un singolo evento fisico. Prima o poi potremo predederli, come prevediamo uragani, bassa pressione etc. Non nel lungo periodo (nessuno prevede il tempo tra 30 gg) ma nel breve (poche ore) forse si'.

La borsa è un fenomeno collettivo complesso, influenzato da eventi psicologici ed umani, non da forze fisiche. Se fosse possibile prevedere in modo preciso l'andamento della borsa, sarebbe la sua fine, perché chiuderebbe immediatamente.

Francesco