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Le previsioni di Bertolaso

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 Non capisco ìnulla di geologia, e sono un tipico professore snob che disprezza i dilettanti. Questo outing mi impedisce di pronunciarmi sul metodo Giuliani (sarei un dilettante anch'io). Mi limito ad osservare che l'Italia è un paese fertile di dilettanti di genio che trovano spesso ampia eco su giornali e televisioni. Ricordo quando ero giovane il dott  Bonifacio, veterinario campano che aveva scoperto la cura per i tumori studiando le capre. Più recentemente il prof Di Bella (anatomo-patologo di Modena se ben mi ricordo), sempre per la cura dei tumori (e una mia cugina purtoppo ci credette).

Non capisco ìnulla di geologia, e sono un tipico professore snob che disprezza i dilettanti. Questo outing mi impedisce di pronunciarmi sul metodo Giuliani (sarei un dilettante anch'io). Mi limito ad osservare che l'Italia è un paese fertile di dilettanti di genio che trovano spesso ampia eco su giornali e televisioni. Ricordo quando ero giovane il dott  Bonifacio, veterinario campano che aveva scoperto la cura per i tumori studiando le capre. Più recentemente il prof Di Bella (anatomo-patologo di Modena se ben mi ricordo), sempre per la cura dei tumori (e una mia cugina purtoppo ci credette).

Tutto vero ma io a proposito di procurato allarme ho appena letto la rievocazione del caso di Tina Merlin, giornalista processata per procurato allarme perché insisteva che che il Vajont era pericoloso e che il Monte Toc stava venendo giù. l'Italia ha molte facce.

Francesco

Il caso è diverso. La previsione della frana del Vajont si basava, presumo, sulla teoria geologica consolidata e non implicava una scoperta da premio Nobel, quale sarebbe il metodo di  prevedere i terremoti

Giovanni

Veramente la Merlin ha sempre parlato del pericolo del crollo del versante destro della valle del Vajont, versante che e' ancora li' e non si e' mai mosso (ci sono i paesi di Erto e Casso), mentre quello che e' venuto giu' e' il versante sinistro, dove c'e' il monte Toc. Non so per voi, ma per me queste differenze non sono insignificanti, quando si parla di "profeti non ascoltati".

Ma non voglio parlare del Vajont, e' un tremendo esempio di come non si debba gestire un progetto sotto tutti i punti di vista, da cui nessuno dei protagonisti e' uscito "pulito" e di cui mi vergogno ogni volta che ci penso. Ci portiamo gli studenti in gita tutti gli anni per mostragli un esempio della portata dei danni che possono fare se commettono sbagli.

Voglio spiegare che l'esempio dell'andamento della borsa l'ho fatto per avere un caso in cui per poter fare previsioni si dovrebbero poter misurare uno per uno un numero di fattori praticamente incalcolabile. Avrei potuto utilizzare come esempio una previsione del tempo a 15 giorni. In ambedue i casi dire che "l'andamento di un singolo parametro e' insignificante rispetto al comportamento del sistema" non e' "fare una previsione".

Ho banalizzato la mia descrizione del sistema utilizzato da Giuliani perche' non mi sto rivolgendo ad un pubblico di tecnici (anche perche' i tecnici sono perfettamente in grado di vedere le pecche di quel metodo senza che gliele spieghi io e credo interessi poco in questa sede sapere che in realta' viene misurata l'emissione gamma del piombo 214 e del bismuto 214, due prodotti del decadimento radioattivo del Radon 222).

Una delle fonti delle osservazioni che ho scritto e' questa, in cui Giuliani mostra, su un grafico in cui la lettura in continuo dei rilevatori gamma e' integrata ogni 2 ore, i segnali di "allarme" in corrispondenza di aumenti e diminuizioni del flusso di Radon misurato. Un'altra e' questa intervista, in cui dice "E’ uno strumento in grado di rilevare il radon e di evidenziarne le modifiche di concentrazione. Il precursore sismico permette di monitorare i territori e, attraverso la variazione di concentrazione del radon, permette di prevedere un evento sismico con un anticipo variabile dalle 6 alle 24 ore e una efficienza maggiore dell’80%." (Giuliani chiama "precursore sismico il rilevatore, non il dato che viene tenuto sotto controllo).

Da qualche parte ieri ho pure recuperato il grafico delle letture della settimana precedente il sisma di lunedi' notte, ma non so piu' trovare la fonte, se servisse lo posso postare qui o inviare a chi me lo chiede.

ps: Le magnitudini differenti sul sito USGS e INGV sono dovute a differenti modi di calcolarle, ma 6.3 Mw e 5.8 MI sono entrambe giuste per il terremoto di ieri. Ovviamente vanno confrontate con lo stesso tipologia di magnitudine per altri eventi.

 

Mi pare che le affermazioni di  Giuliani sul modello di previsione e sui dati possano essere verificate oggi. Non so niente sul tema, ma banalmente su Google scholar ci sono diversi articoli sull'emissione preterremoto di Radon, uno persino su Science nel 1995. Insomma non so se il problema sia scientifico o tecnico ma certamente qualcosa si puo' verificare.