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Son fascisti o no?

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Il Corriere della Sera riporta come segue la pubblicazione delle motivazioni della condanna di Mills:

Le motivazioni della sentenza. Il premier: «riferirò in parlamento»
I giudici di Milano: «L'avvocato Mills fu corrotto da Silvio Berlusconi»
L'avvocato inglese condannato a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari: agì «da falso testimone»

Il titolo e' sostanzialmente corretto ma se il Corriere come qualcuno afferma fosse filo-berlusconiano mi sarei aspettato un titolo diverso, ad esempio:

Il Giornale:

Caso Mills, magistrati contro Berlusconi
"Riferirò alle Camere"

oppure

Libero News:

"Mills fu corrotto". Condannatoa 4 anni e 6 mesi di carcere

Alberto, dai!

La differenza fra un giornale che è "filo-X" ed uno che è "bought and paid for by X" è proprio quella che si evince dai titoli che riporti in questo e nel commento precedente.

Il Giornale e Libero nemmeno ci provano a far finta d'essere imparziali, mentre il Corriere sì. I primi occultano brutalmente le verità più elementari, perché sono fogli di regime senza alcuna libertà. Il Corriere ha una posizione più ambigua ed un lavoro ben più difficile da svolgere: ora vuole bene a BS, mentre prima no e sa di avere fra i propri lettori una fetta non indifferente di persone che non adora BS a priori, anzi giustamente ne dubita e teme le propensioni più smaccatamente deliquenziali. Perdere quella fetta di lettori sarebbe grave, anche perché l'essere "filo-BS" del Corriere consiste ESATTAMENTE nel convincere quelle persone dubbiose e con scarsa tolleranza per i delinquenti che, in fin dei conti, BS è solo un pochino delinquente, non tanto, e che sgoverna solo un pochino male e pro-domo sua, non che fa il danno che fa. Questo è un lavoro difficile, che richiede tatto e misura. Se cominci a scrivere titoli ed articoli simili a quelli del Giornale o di Libero i signori e le signore in questione, che non sono del tutto idioti, notano subito la svolta, traggono le debite conclusioni e smettono di leggere il Corriere. Occorre quindi essere cauti e scrivere, per esempio, che è l'accusa a sostenere che BS sia il corruttore ma non i giudici sentenzianti (che concordando con l'accusa, ovviamente, sostengono la medesima cosa). L'accusa dice una cosa, la difesa un'altra e sembra quasi che il Corriere sia un giornale "bilanciato", no? Invece mente, ma non è ovvio: omettere dei fatti è forse mentire? Vecchia ed irrisolta diatriba ...

Occorre, infine, ricordarsi che il Corriere vuole bene, anzitutto, ai suoi padroni i quali ora vogliono un bene (peloso, lo so, ma siamo uomini d'affari e di mondo, perbacco, non educande: il nostro volersi bene sarà sempre e comunque peloso) al BS ma non lo vogliono sposare per sempre perché domani il vento potrebbe cambiare. Magari vince la sinistra (campa cavallo), magari BS ha un coccolone mentre si esercita nella sua attività preferità, magari il divorzio gli costa più caro del previsto  ... chissà. Sia quel che sia, c'è sempre il rischio che l'imperatore smetta di esserlo domani e che chi lo succederà decida di vendicarsi dei voltagabbana troppo esplicitamente tali. Quindi meglio non apparire tali, cercando di esserlo comunque. Mi sembra che, al momento, stiano facendo un lavoro veramente egregio e commendevole. Fossi i loro padroni, aumenterei lo stipendio della direzione.

Una maniera semplice-semplice di vederla è la seguente: il Corriere deve risolvere un complicato problema di massimizzazione del leccaculismo sotto il vincolo che il naso non gli diventi marrone. Cosa non da poco, viste le attività a cui si sono dedicate e si dedicano le chiappe che deve baciare.

Caro Michele,

continuo a rimanere della mia opinione, e prendo atto che ci sono diverse opinioni opposte. Riguardo a

occorre quindi essere cauti e scrivere, per esempio, che è l'accusa a sostenere che BS sia il corruttore ma non i giudici sentenzianti

faccio presente che il Corriere parla proprio di giudici sentenzianti:

Le motivazioni della sentenza. [...] I giudici di Milano:

So che il giornalismo d'accatto prevalente in Italia tende a usare il termine "giudici" anche per i pubblici ministeri post riforma da sistema istruttorio a sistema accusatorio, ma in questo caso il termine "giudici" non mi sembra proprio possa essere ambiguo, si parla di motivazioni di una sentenza.

Hai ragione, il titolo è corretto. Ho letto ora l'articolo e non lascia a dubbi sulla sentenza. Meno il testo dell'articolo, ma lasciamo stare. Il grande BS è comunque popolarissimo, come lui stesso ha la premura di farci sapere. La cosa divertente è che son certo che sia vero: sui sondaggi, almeno, non mente.

Una maniera semplice-semplice di vederla è la seguente: il Corriere deve risolvere un complicato problema di massimizzazione del leccaculismo sotto il vincolo che il naso non gli diventi marrone. Cosa non da poco, viste le attività a cui si sono dedicate e si dedicano le chiappe che deve baciare.

Geniale! Da discutere nelle scuole di giornalismo.