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Son fascisti o no?

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Ho appena visto un filmatino tratto da Repubblica video, dove BS arringa (lui?) la platea di Confindustria.

Io ho già detto che non condivido l'idea di chi dice che la democrazia in Italia si stia spegnendo; non penso che la TV o i media siano un moloch imbattibile (nell'Est Europa le televisioni continuavano a trasmettere menzogna, ma poi il muro è crollato lo stesso)... Io semplicemente credo che i fatti siano più forti delle opinioni e delle interpretazioni e che esistono nonostante tutto il nostro affannarci a sotterrarli o disconoscerli o manipolarli. Sono fiducioso sulla democrazia italiana perchè in anni non troppo lontani, anni '70, si diceva che i governanti erano non solo corruttori, ma anche assassini di giudici, terroristi che mettevano bombe sui treni nelle piazze e così via. Che fosse vero o no, rimane che alcuni vedevano anche allora rischi autoritari, anche se ora l'Italia non è meno libera di 30-40 anni fa, ma anzi, abbiamo anche più diritti.

Però, quando si vedono cose del genere, un po' si rabbrividisce. Insomma, SB propone la sua ricostruzione della vicenda Mills, disconosce apertamente la sentenza che (non ha condannato lui), attacca un potere dello stato fino a prova contraria autonoma; nomina personalmente il giudice che lo ha condannato e lo definisce "estremista di sinistra"; lamenta un uso restrittivo e a lui sfavorevole della prescrizione, dando ragione a quanti sostengono che la prescrizione sia di fatto una garanzia all'impunità utilizzata dagli illustri imputati per salvarsi; sottolinea che lui fa questo, benchè sappia benissimo che c'è il Lodo Alfano e la prescrizione e che dunque lui, ne è fuori. Insomma, siamo alle solite. Di nuovo, almeno per quello che so io, c'è una platea confindustriale che a tutti i passaggi che ho richiamato (quelli a mio giudizio più gravi nella sostanza di quanto lasciano intendere del rispetto del presidente del consiglio per i giudici) applaude, convinta e fragorosa. Non è grave anche questo? Come possono, questi imprenditori, volere una giustizia veloce e lamentarsi dei costi di quella e nel frattempo applaudire chi, quella giustizia la sfascia? E non si vogliono, questi capitani pochissimo coraggiosi e molto deferenti col potere politico, porre un problema di equidistanza rispetto a un potere dello stato, rispetto ad altri poteri con i quali avranno rapporti istituzionali? Che idea abbiamo, di imprenditori che applaudono uno che, secondo una sentenza dello stato italiano, corrompe un avvocato per sostenere false tesi in un processo? Forse rientra nelle usuali forme di rafforzo della loro attivita industriale e commerciale? Dov'è l'etica protestante del lavoro? Il rispetto delle regole? Nessuno, in Confindustria, si sente in imabarazzo? Nessuno? Franco, ti prego dì qualcosa! Almeno tu.

E poi un'ultima cosa. Si dice che a parlare di queste cose si fa il gioco di SB, e per questo, la sinistra perde le elezioni. Ma io noto che è sempre SB ad alzare i toni, a spararla più grossa, a cercare lo scontro, sempre citando il consenso di cui gode e che sarebbe in crescita.