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Il peggio ha da tornare, per l'Italia.

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I lavoratori in nero son già considerati? Probabilmente una buona fetta dei isoccupati di lungo corso, specie al sud, rientrano nella categoria, ed hanno meno incentivi dei disoccupati veri a passare ad un lavoro temporaneo .

I lavoratori in nero son già considerati? Probabilmente una buona fetta dei isoccupati di lungo corso, specie al sud, rientrano nella categoria, ed hanno meno incentivi dei disoccupati veri a passare ad un lavoro temporaneo .

Il discorso del lavoro in nero ritorna spesso in queste discussioni. Secondo me il lavoro in nero e' gia considerato nelle statistiche sul lavoro. So che secondo altri ci sono ancora piu' lavoratori in nero di quanto non dica l'ISTAT. Comunque, le statistiche sul lavoro in nero, quelle sul PIL per intenderci, si basano sull'ipotesi che le statistiche sul lavoro siano affidabili. Ovvero, le rilevazioni trimestrali sul lavoro suno basate su surveys, e l'Istat assume che chi lavora, in nero o meno, dichiari che, appunto, lavora e non che e' disoccupato, o non occupato. Di piu', i disocupati sono coloro che, non occupati, dicono di aver attivamente svolto azioni di ricerca di un lavoro nelle quattro settimane precedenti all'intervista. Quindi, per un lavoratore in nero risultare disoccupato deve mentire due volte, una volta dicendo che non lavora, un'altra dicendo che ha cercato lavoro.

Le stime del lavoro nero si basano sul confronto tra le statistiche sul lavoro e quelle sulle imprese. Le imprese dichiarano di avere molto meno dipendenti di quanto invece hanno da come risulta dalle statistiche sul lavoro.

In sostanza, io credo che il lavoro nero non rilevato sia una quota marginale, e quello che poi rientra nella disoccupazione anche minore. Comunque, se poi ci fosse, il mio argomento si rafforzerebbe.