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Il peggio ha da tornare, per l'Italia.

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Ecco qui: (qui il link dove si trovano i dati. La disaggregazione territoriale arriva fino alla provincia)

ATTENZIONE: I dati riportati qui, presi dall'Istat, si riferiscono a persone tra i 15 e i 74 anni, mentre normalmente (ad esempio i dati OECD) comprendo fino ai 64enni. Il perche' della differenza mi sfugge, comunque e' possibile reperire dati disaggregati anche per eta' e ricostruire tassi comprabili. Putroppo non ora perche' il server Istat sembra essere down.

Tasso di occupazione - Totale

 Territorio

2004

2005

2006

2007

Nord-Ovest

50,2

50,2

50,8

50,9

Nord-Est

51,5

51,5

52,2

52,5

Centro

47,3

47,2

47,8

48,1

Sud

37,8

37,0

37,4

37,3

Isole

36,5

36,9

37,5

37,2

Italia

45,4

45,3

45,8

45,9

 

Tasso di occupazione - Maschi

 

 Territorio

2004

2005

2006

2007

Nord-Ovest

61,0

61,0

61,1

61,2

Nord-Est

62,3

62,1

62,9

63,1

Centro

58,1

57,6

58,7

58,8

Sud

52,0

51,6

51,8

51,6

Isole

50,8

51,2

51,5

51,1

Italia

57,4

57,2

57,7

57,7

 

Tasso di occupazione - Femmine

 

 Territorio

2004

2005

2006

2007

Nord-Ovest

40,3

40,2

41,1

41,3

Nord-Est

41,4

41,4

42,1

42,4

Centro

37,4

37,7

37,9

38,3

Sud

24,5

23,4

24,0

24,0

Isole

23,3

23,7

24,6

24,3

Italia

34,3

34,1

34,8

35,0

 

 

Tasso di attività - Totale

 

 Territorio

2004

2005

2006

2007

Nord-Ovest

52,6

52,5

52,8

52,9

Nord-Est

53,6

53,6

54,1

54,2

Centro

50,6

50,4

50,9

50,7

Sud

44,1

42,9

42,5

41,7

Isole

43,6

43,5

43,0

42,3

Italia

49,4

49,0

49,2

48,9

 

Tasso di attività - Maschi

 

 Territorio

2004

2005

2006

2007

Nord-Ovest

63,1

63,0

63,0

63,1

Nord-Est

63,9

63,9

64,4

64,5

Centro

61,1

60,6

61,4

61,2

Sud

58,7

57,9

57,3

56,4

Isole

58,5

58,4

57,5

56,6

Italia

61,3

61,0

61,0

60,7

 

Tasso di attività - Femmine

 

 Territorio

2004

2005

2006

2007

Nord-Ovest

42,9

42,8

43,3

43,4

Nord-Est

43,9

43,9

44,4

44,4

Centro

41,0

41,1

41,3

41,2

Sud

30,5

28,9

28,7

28,0

Isole

29,9

29,8

29,6

29,1

Italia

38,3

37,9

38,1

38,0

 

 

 

Vincenzo, grazie mille!!

Devo dire che le cose stanno esattamente come sospettavo. Buona parte della riduzione della disoccupazione riportata tra il 2004 e il 2007 è in realtà dovuta alla dimunuzione del tasso di attività, ossia al fatto che semplicemente meno persone cercano lavoro. Infatti il tasso di disoccupazione è sceso dall'8% al 6,1%, ed è bene ricordare che questa percentuale si calcola prendendo come base solo quelli che hanno lavoro o lo cercano attivamente. Questa riduzione è dovuta da un lato a un effettivo aumenti degli occupati (dal 45,4 al 45,9) e dall'altro alla riduzione della partecipazione alla forza lavoro (dal 49.4 al 48.9).

Se il tasso di attività nel 2007 fosse stato uguale a quello del 2004 allora la disoccupazione sarebbe stata pari a

(49,4-45,9)/49,4 =7,1%

In altre parole, la riduzione di 1,9% del tasso di disoccupazione è dovuta per più della metà al fatto che gente che prima cercava lavoro ha smesso di cercarlo.

Fammi aggiungere che, anche se sapevo già che i tassi di partecipazione femminile in Italia sono indecenti, ogni volta che vedo questi dati mi viene un tuffo al cuore. Nel Sud e nelle isole meno del 30% delle donne cerca lavoro, e meno del 25% effettivamente lavora. È un dato che la dice lunga, lunghissima, sullo stato dell'emancipazione femminile in Italia.

ottimo punto, sandro (e vincenzo).

infatti il tasso di disoccupazione e' un indicatore molto fuorviante e dovremmo ignorarlo o quasi in favore di misure di occupazione, se non che il mio punto aveva a che fare con la durata della disoccupazione, per la quale ci sono dati. purtroppo non ci sono dati sulla durata della non-partecipazione, che sono quelli rilevanti nel lungo periodo e che dovrebbero completare i primi.

Credo che non solo si debba piuttosto considerare la creazione di nuovi posti di lavoro, ovvero il tasso di occupazione e non quello di disoccupazione ma del tasso di occupazione si dovrebbero analizzare la qualità e la produttività. Un tasso di disoccupazione basso non é direttamente correlato alla crescita sostenuta del paese soprattutto se il valore aggiunto dell'unità di lavoro aggiuntiva é basso.