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Il peggio ha da tornare, per l'Italia.

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Solo per curiosità ed amor di discussione - e senz'alcun intento polemico - mi piacerebbe leggere alcune opinioni in merito a quest'analisi della situazione spagnola, che mi pare estremamente pessimista, dati alla mano.

La netta impressione è di conferma delle non poche voci critiche relative alla tanto sbandierata crescita spagnola, che pare sia stata, in realtà, in buona parte fasulla. Beninteso, non mi interessa punto quella sorta di malcelata soddisfazione - una rivincita, direi - che può appartenere solo alla politica miope ma, a mio avviso, si conferma che la carenza di manifatturiero non può che essere un guaio. Da questo punto di vista, non ritenete che le prospettive italiane - pur con tutti i problemi strutturali che debbono, comunque, essere risolti per non ritrovarsi a crescere meno della media come avvenuto negli ultimi 15 anni - siano più credibili di quelle spagnole?

Dato che non risponde nessuno, dico la mia anche se molto ignorante della situazione spagnola.

Credo che alcuni paesi (come la Spagna) hanno avuto un boom and bust molto piu' accentuato di altri (come l'Italia). Questo pero' deve essere considerato a parte dal long-term trend. La Spagna e l'Irlanda hanno avuto una crescita vera negli ultimi vent'anni.

Ho l'impressione che si cerchi di mescolare il recente crollo (magari maggiore in altre economie) per screditare la crescita sostenuta che altri paesi sono riusciti ad attuare, per giustificare l'inerzia e incapacita' del contenitore Italia.

Ho l'impressione che si cerchi di mescolare il recente crollo (magari maggiore in altre economie) per screditare la crescita sostenuta che altri paesi sono riusciti ad attuare, per giustificare l'inerzia e incapacita' del contenitore Italia.

E perché mai dovrebbero farlo questi analisti, che non mi risulta siano italiani, almeno a giudicare dall'ubicazione delle loro sedi (USA & UK)?

Dal mio punto di vista, che non vuole certo giustificare l'inerzia italica, non vedo che la conferma della non irrilevante componente "di bolla" nella rapida crescita spagnola, priva di taluni fondamenti reali. Intendo dire - rifacendomi alla discussione più sopra - che l'attuale situazione iberica non mi sembra così migliore di quella nostrana, proprio perché i dati sui quali ci si basava per giudicarla tale erano gonfiati.

Ciò non toglie, naturalmente, che colà la parte di crescita effettiva sia comunque stata superiore all'andamento quasi piatto che si è verificato qui, ma a me pare che - dovendo noi, peraltro, lavorare duramente sulle riforme strutturali ..... cosa che non si direbbe essere una priorità di alcun governo degli ultimi x anni .... - la presenza di un cospicuo settore manifatturiero export oriented sia un atout non indifferente, che la Spagna non possiede, sul quale puntare.