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Sondaggi e risultati veri

14 commenti (espandi tutti)

Non intendo bene la natura del dibattito ma ecco i miei due cents sulle elezioni: le ha perse platealmente il PD. Il voto in uscita da PdL va alla Lega o ad alleati del PdL (Sicilia) o ad un'astensione che considero legata alle europee, non a BS.

Che poi il PD perda laddove il voto conta lo si capisce dalle amministrative, dove la vittoria di PdL e Lega e la sconfitta di Franceschini&Co è palese.

Considerata la qualità dei grigi burocrati di partito messi in lista dal PD, difficile stupirsi.

 

A proposito di questo è interessante il fenomeno Serracchiani: un diluvio di preferenze su una candidata della quale si sa abbastanza poco. Il messaggio degli elettori PD è chiaro: non ne possiamo più delle dinastie politiche. O il rinnovamento lo fate voi, con un avvicendamento della classe politica oppure lo facciamo fare alla Lega Nord, via astensione o addirittura voto diretto.

http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/elezioni-in-europa-2/intervista-serracchiani/intervista-serracchiani.html

E questa signora mi sembra più un pericolo per la nomenklatura del PD che BS, almeno nell'immediato. 

Si conosce poco di lei ma questa risposta mi e' piaciuta

Ha conosciuto Marianna Madia? Anche lei fece un exploit non da poco, per scelta di Veltroni, che la volle capolista alle politiche. 
"L'ho conosciuta a Piombino. Mi è sembrata estremamente cordiale". 

 

C'è qualcuno in grado di esprimere un giudizio su Marianna Madia? Da economista che valuta un'altro economista.

Ho trovato questo elenco di "idee" ... un po' sconfortante a dir la verita'

Andrea, puoi essere più preciso e dire cosa è sconfortante?

Grazie

f

verissimo, hanno preso una batosta incredibile. Bs invece non ha sfondato e quindi il referendum è già fallito. si continuerà così come siamo adesso.

Bene, meno male che l'ha scritto Michele, dal momento che i commenti stile wishful thinking stanno comicamente dilagando.

Qui pare che l'evidente - e non così massiccio, pur se salutare - trasferimento di voti dal Berlusca ai suoi alleati sia una sconfitta del governo (perché puntava ad un obiettivo più alto) con il crollo elettorale del PD che si vorrebbe leggere quasi come una vittoria, non ostante l'inusuale e formidabile batosta - come altro vogliamo definire un meno 7%, dicesi settepercento - perché le previsioni erano peggiori ......

L'evidenza è persino imbarazzante - le avete viste le amministrative, solitamente consolazione per la sinistra anche nei momenti di difficoltà? - ma ancora non basta all'opposizione "tradizionale" ed ai suoi sostenitori per capire che l'elettorato - pur con tutti i gravi difetti del premier - non trova in essa un'alternativa credibile e, molto probabilmente, nemmeno una proposta capace di attrarre.

O qualcuno ritiene davvero che, ad esempio, l'incremento dei prelievi fiscali a carico degli "scandalosamente ricchissimi" percettori di reddito oltre 120.000 euro rappresenti qualche cosa di più che un'emerita stupidaggine?

Tanto più che l'unica opposizione in crescita - Di Pietro - raccoglie proprio lo scontento di chi, non vedendo comunque programmi nei quali rispecchiarsi, opta per un segnale di netto contrasto al leader del centrodestra: il trebbiatore molisano pseudo-laureato non è certo di sinistra, ma punta tutto sulla demonizzazione dell'avversario e non importa se non presenta, di fatto, proposte per risolvere i problemi reali del Paese.

E, poi, guardate che al Nord il successo della Lega - al di là di qualunque giudizio e dotta analisi sociologica - ha una spiegazione chiarissima, evidente a chiunque si dia pena di ascoltare le discussioni: il Pdl sta spostando il suo asse verso Sud e, quindi, il tentativo è di fermare quella tendenza. Punto.

 

Solo per precisione: la perdita secca non è di 7 punti, ma di 4.6* (almeno), poichè nelle politiche 2008 i radicali erano sotto l'egida (o abbraccio mortale...) del Pd. Parrebbe, comunque, non sia ancora sufficiente per liberarsi dell'attuale nomenklatura...Saluti.

*Probabilmente qualcosa in più, poichè col sistema proporzionale la somma dei risultati di 2 simboli distinti tende ad essere maggiore di ciò che otterrebbero fondendosi. E' inoltre plausibile che parte dell'elettorato attuale di Pannella-Bonino non abbia votato il Pd nel 2008.

Si ma a tutti gli effetti quei voti li hanno persi. I radicali nelle politiche se li volevano mangiare. All'inizio, prima del voto, si parlava di fare un gruppo unico. Era l'idea del partitone. Adesso se ne sono andati ed il pd ha perso il 7%.

l trebbiatore molisano pseudo-laureato

pseudo-laureato che vuol dire?

beh, io. Assumendo che

a) i redditi denunciati sono correlati ai redditi effettivamente percepiti;

b) che la crisi ha generato disoccupazione e povertà tra un settore importante della popolazione, come, mi pare, indica Draghi

redistribuire un minimo di reddito dai percettori dei redditi più alti a questo settore non mi pare un'emerita stupidaggine, mi pare invece un dovere morale e un obbligo sociale.

 

 

redistribuire un minimo di reddito dai percettori dei redditi più alti a questo settore non mi pare un'emerita stupidaggine, mi pare invece un dovere morale e un obbligo sociale.

Perché?

 

Che poi il PD perda laddove il voto conta lo si capisce dalle amministrative, dove la vittoria di PdL e Lega e la sconfitta di Franceschini&Co è palese.

E come negarlo?