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Sondaggi e risultati veri

6 commenti (espandi tutti)

Bene, meno male che l'ha scritto Michele, dal momento che i commenti stile wishful thinking stanno comicamente dilagando.

Qui pare che l'evidente - e non così massiccio, pur se salutare - trasferimento di voti dal Berlusca ai suoi alleati sia una sconfitta del governo (perché puntava ad un obiettivo più alto) con il crollo elettorale del PD che si vorrebbe leggere quasi come una vittoria, non ostante l'inusuale e formidabile batosta - come altro vogliamo definire un meno 7%, dicesi settepercento - perché le previsioni erano peggiori ......

L'evidenza è persino imbarazzante - le avete viste le amministrative, solitamente consolazione per la sinistra anche nei momenti di difficoltà? - ma ancora non basta all'opposizione "tradizionale" ed ai suoi sostenitori per capire che l'elettorato - pur con tutti i gravi difetti del premier - non trova in essa un'alternativa credibile e, molto probabilmente, nemmeno una proposta capace di attrarre.

O qualcuno ritiene davvero che, ad esempio, l'incremento dei prelievi fiscali a carico degli "scandalosamente ricchissimi" percettori di reddito oltre 120.000 euro rappresenti qualche cosa di più che un'emerita stupidaggine?

Tanto più che l'unica opposizione in crescita - Di Pietro - raccoglie proprio lo scontento di chi, non vedendo comunque programmi nei quali rispecchiarsi, opta per un segnale di netto contrasto al leader del centrodestra: il trebbiatore molisano pseudo-laureato non è certo di sinistra, ma punta tutto sulla demonizzazione dell'avversario e non importa se non presenta, di fatto, proposte per risolvere i problemi reali del Paese.

E, poi, guardate che al Nord il successo della Lega - al di là di qualunque giudizio e dotta analisi sociologica - ha una spiegazione chiarissima, evidente a chiunque si dia pena di ascoltare le discussioni: il Pdl sta spostando il suo asse verso Sud e, quindi, il tentativo è di fermare quella tendenza. Punto.

 

Solo per precisione: la perdita secca non è di 7 punti, ma di 4.6* (almeno), poichè nelle politiche 2008 i radicali erano sotto l'egida (o abbraccio mortale...) del Pd. Parrebbe, comunque, non sia ancora sufficiente per liberarsi dell'attuale nomenklatura...Saluti.

*Probabilmente qualcosa in più, poichè col sistema proporzionale la somma dei risultati di 2 simboli distinti tende ad essere maggiore di ciò che otterrebbero fondendosi. E' inoltre plausibile che parte dell'elettorato attuale di Pannella-Bonino non abbia votato il Pd nel 2008.

Si ma a tutti gli effetti quei voti li hanno persi. I radicali nelle politiche se li volevano mangiare. All'inizio, prima del voto, si parlava di fare un gruppo unico. Era l'idea del partitone. Adesso se ne sono andati ed il pd ha perso il 7%.

l trebbiatore molisano pseudo-laureato

pseudo-laureato che vuol dire?

beh, io. Assumendo che

a) i redditi denunciati sono correlati ai redditi effettivamente percepiti;

b) che la crisi ha generato disoccupazione e povertà tra un settore importante della popolazione, come, mi pare, indica Draghi

redistribuire un minimo di reddito dai percettori dei redditi più alti a questo settore non mi pare un'emerita stupidaggine, mi pare invece un dovere morale e un obbligo sociale.

 

 

redistribuire un minimo di reddito dai percettori dei redditi più alti a questo settore non mi pare un'emerita stupidaggine, mi pare invece un dovere morale e un obbligo sociale.

Perché?