Titolo

Dagli al comunista!

1 commento (espandi tutti)

a richiesta della Lega ("Chiediamo di adeguare il salario al reale costo della vita") ha alcuna logica?

Certo che ha senso.

Innanzitutto vi sono ampi settori di occupazione in cui la produttivita' non e' misurabile (qualcuno dice zero, o negativa) come ad esempio diverse aree dell'impiego pubblico, ma anche professioni private con redditi sostanzialmente definiti da leggi dello Stato, come i notai.  Qui e' logico chiedere che i salari siano determinati a partire dal costo della vita.

In secondo luogo, secondo costituzione vigente, il salario deve essere comunque sufficiente a vivere, indipendentemente dalla produttivita', per cui e' corretto che sia l'imposizione fiscale sia il costo del lavoro lordo tengano conto delle esigenze minime ragionevoli. Per esempio, le detrazioni o deduzioni per i figli a carico dovrebbero essere commisurate ai costi, e in generale vi dovrebbe essere una quota di reddito esente da imposizione fiscale che sia sufficiente a garantire un livello di vita ragionevole, il cui costo varia significativamente all'interno dell'Italia.