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Unindustria Treviso

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In altre parole, perche' ti aspetti che gli imprenditori dichiarino elevati redditi IRPEF,

Redditi elevati, no. Redditi verosimili (non dico compatibili) con il tenore di vita, si.

In Italia non c'e' nessuna legge che impedisca essere molto ricchi e vivere lussuosamente percependo unicamente redditi da obbligazioni come ad es. titoli di Stato.  Ad un imprenditore conviene azzerare il suo personale salario, e anche gli utili di impresa, per esempio usandoli per pagare interessi di un debito contratto con le banche che viene usato poi per acquistare obbligazioni le cui rendite sono tassate unicamente al 12.5%. Quando poi l'impresa e' grande e multinazionale, come ad es. Agnelli e De Benedetti, iniziano a comparire altri strumenti come societa' lussemburghesi e svizzere.

Non si vede quindi perche' un imprenditore debba volontariamente sottoporsi ad una tassazione esosa come quella dello Stato italiano, disponendo di scelte alternative, allo scopo di contribuire a pagare i corazzieri del Quirinale e gli stipendi faraonici dei parrucchieri e dei commessi del Parlamento. Dopotutto l'imprenditore paga allo Stato il 50% circa del costo dei compensi ai propri dipendenti.

Scusate se mi permetto di palesare la mia ignoranza, ma: se anche con gli utili uno si compra delle obbligazioni, la rendita del 12,5% costituirebbe comunque utile, o no? e quindi, nel momento in cui te la vuoi "portare a casa", ricadi ancora nelle casistiche classiche di tassazione. Perchè mica puoi mettere in conto all'azienda la casa al mare e nemmeno la spesa al super o il parrucchiere.

Quindi alla fine eviti (eludi?) solo di pagare uno sproposito di tasse sugli utili (fortemente limitati dall'azquisto di obbligazioni o altro strumento), ma se ti sei anche azzerato il compenso, con cosa mangi? (ti vesti, viaggi, fai studiare i figli ecc.?)