Titolo

Clima, Commercio, Krugman

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quanto scrivi è una balla e lo documenterò.

Mentre aspetto il tuo contributo ricco di dati come al solito, do' un'idea di quanto ampio sia il consenso. Da The Scientific Consensus on Climate Change, Naomi Oreskes, Science 3 December 2004.

The American Meteorological Society (6), the American Geophysical Union (7), and the American Association for the Advancement of Science (AAAS) all have issued statements in recent years concluding that the evidence for human modification of climate is compelling (8).

[...]

[consensus] was tested by analyzing 928 abstracts, published in refereed scientific journals between 1993 and 2003, and listed in the ISI database with the keywords "climate change" (9).

The 928 papers were divided into six categories: explicit endorsement of the consensus position, evaluation of impacts, mitigation proposals, methods, paleoclimate analysis, and rejection of the consensus position. Of all the papers, 75% fell into the first three categories, either explicitly or implicitly accepting the consensus view; 25% dealt with methods or paleoclimate, taking no position on current anthropogenic climate change. Remarkably, none of the papers disagreed with the consensus position.

This analysis shows that scientists publishing in the peer-reviewed literature agree with IPCC, the National Academy of Sciences, and the public statements of their professional societies. Politicians, economists, journalists, and others may have the impression of confusion, disagreement, or discord among climate scientists, but that impression is incorrect.

Sono convinto che si tratti di cattive letture perche' ho troppa stima per alcune persone per pensare che siano ideologicamente prevenute.

Un po' scontata, come risposta, ma tant'è.

The interesting thing, Giorgio, è che uno avrebbe potuto fare le stesse affermazioni con riguardo al modello "neo keynesiano" ed alla validità delle politiche economiche adottate da Fed e regolatori vari, solo qualche anno fa. Infatti, si fece con tanto di dibattiti pubblici sul raggiunto consenso, eccetera. Blanchard ed altri leading the charge. Ironia della storia, tre anni dopo tutto è a gambe all'aria.

Fa specie notare che, fra gli scienziati naturali, i dibattiti scientifici vengano risolti per votazione a maggioranza nelle associazioni professionali. Sei certo che sia così? Peggio degli economisti ...

Michele, mi spiace che i vostri consensi siano normalmente cosi' effimeri, but that is not my problem.

Comunque si', un po' scontata come risposta. Stiamo percorrendo sentieri gia' battuti:

The skeptic attitude to consensus usually starts with “there is no consensus”. That’s wrong, and they usually retreat from it to “but consensus science is meaningless”, and/or “consensus has nothing to do with science”. The latter is largely true but irrelevant. The existence of the consensus doesn’t do a lot to determine what science is done; it doesn’t prevent contrary lines being explored. But the consensus view does come into the tricky interface between science and policy, and science and the media.

Quindi il teatrino adesso prevede che io risponda: what's the point here again? Non stavamo dicendo che il consenso esiste solo per illusioni delle lobbies? Perche' abbiamo spostato il punto su come funziona la scienza e i massimi sistemi?

Michele, mi spiace che i vostri consensi siano normalmente cosi' effimeri, but that is not my problem.

Pure quelli dei climatologi non sono poi tanto costanti: negli anni '70 lo spauracchio di moda era il Global Cooling... Mica per altro i piu' accorti ora parlano di "climate change". Proposta per econometristi astuti: introdurre il termine "someflation", che e' a prova di verifica empirica ed evita dubbi amletici.

Pure quelli dei climatologi non sono poi tanto costanti: negli anni '70 lo spauracchio di moda era il Global Cooling... Mica per altro i piu' accorti ora parlano di "climate change".

Enzo, leggiteli almeno i link che posti tu stesso:

Global cooling [...] never had significant scientific support, but gained temporary popular attention due to a combination of press reports that did not accurately reflect the scientific understanding of ice age cycles