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Lesa maestà

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Nessun esonero, i fatti appaiono assodati: Sama ha dato materialmente i 0.2 miliardi di lire a Patelli e Bossi aveva sollecitato il finanziamento e ne era a conoscenza.  Dove avrei chiesto di esonerare Bossi?  Potresti citare?

Alberto, lo dici eccome...voce fuggita al seno, più richiamar non vale:

Per confronto numerico, Bossi e La Malfa hanno ricevuto 0.2 miliardi di lire da Sama come finanziamento illecito [...]: un fattore circa 450 meno di quanto ammesso da Craxi, e un fattore 2500 meno rispetto al totale della maxi-tangente presumibilmente incassata da DC e PSI.  Anche riscalando per la consistenza elettorale dei diversi attori, e' evidente chepe Bossi e La Malfa erano i ladri di polli finiti nella retata, mentre i vertici dei principali partiti dell'arco costituzionale erano per confronto i vertici della cupola mafiosa del sistema Italia del tempo.

Visto che viviamo in Italia dove abbondano criminale e disonesti, forse sarebbe il caso di distinguere tra i grandi criminali e i piccoli criminali, invece di cercare di intorbidare le acque e accomunarli tutti indistintamente.

Ai tuoi fatti:

  • assenza di indagini e rinvii a giudizio sui vertici nazionali del PCI. In un singolo caso specifico ci sono le prove della tangente a P.Greganti, 1 miliardo di lire, e si considera plausibile che non l'abbia consegnata al partito a Roma ma l'abbia usata per acquisti immobiliari personali
  • l'uso di espedienti retorici ("come sempre come tutti") per accomunare la Lega alla realta' di Tangentopoli, fatta sostanzialmente di corruzione e concussione ad opera di amministratori pubblici al potere e di tangenti in cambio di appalti pubblici "arrangiati" e sovra-pagati
  • l'uso di espedienti processuali per accomunare Bossi e La Malfa, colpevoli solo di finanziamento illecito, ad un processo che originava da concussione dei politici DC e PSI al potere ai danni di Ferruzzi, concussione risoltasi in un accordo in base al quale i politici pagavano con soldi pubblici Enimont almeno 500 miliardi di lire oltre il suo valore, e in cambio Gardini avrebbe finanziato in nero i partiti con la maxi-tangente Enimont di 500 miliardi.

ho già risposto. Ho citato esponenti di primo piano del PCI-PDS coinvolti nell'inchiesta. Sugli espedienti retorici, francamente, non so cosa dirti: in una requisitoria la retorica ci sta, fa parte del gioco delle parti per dare forza alle proprie argomentazioni. Non ti sembra di essere un tantinello esigente quando chiedi che non si usi, da parte del PM, nessun tipo di retorica? Sugli altri espedienti, o quelli che tu chiami in causa, che avrebbero evitato lo stralcio della posizione di Bossi...penso che siano da addebitarsi alla procedura del processo, cioè al fatto di risparmiare tempo per non mettere in piedi un altro dibattimento...io capisco che umanamente avere il leader della Lega, duro e puro per sua stessa ammissione, processato insieme ai vertici del potere di allora sia stato uno shock, ma è così e basta, fattene una ragione.

 

Non mi stupirebbe che un militante PCI un minimo intelligente avesse assolto P.Rauti con perfetta razionalita' per evitare il rischio di farne un martire con una condanna manifestamente senza prove o con un'assoluzione in processo. 

Con queste premesse, si può affermare tutto e il contrario di tutto...ormai assoluzioni e condanne per te non sono che parte di un progetto politico, francamente un'esagerazione, dal mio punto di vista. Tra l'altro, ripeto, tutto il tuo castello sta in piedi assumendo una politicizzazione in senso favorevole al PCI-PDS non solo del pool vero e proprio, ma anche dei giudici che hanno scritto le condanne, mandato assolti e così via.

I giudici o magistrati che ho richiamato sono l'esempio, secondo me, di come l'accusa di politicizzazione salti fuori ogni qualvolta i giudici smettono di acchiappare i ladri di polli, quelli veri, e cominciano a indagare sui politici...non a caso ho fatto l'esempio di Cordova, e dell'atteggiamento della sinistra nei suoi riguardi: il mio obbiettivo era quello di rubricare le tue critiche alla parzialità di Mani Pulite ad un atteggiamento più generale che, con fini ovviamente diversi dai tuoi, è tipico indistintamente della classe politica, che appunto delegittima i giudici che mettono il naso dove non dovrebbero. Poi, ovviamente la delegittimazione dei giudici per mezzo dell'accusa di politicizzazione, ha fatto proseliti inquietanti...perchè a forza di ripeterle, certe cose diventano "vere".

 

Nessun esonero, i fatti appaiono assodati: Sama ha dato materialmente i 0.2 miliardi di lire a Patelli e Bossi aveva sollecitato il finanziamento e ne era a conoscenza.  Dove avrei chiesto di esonerare Bossi?  Potresti citare?

Alberto, lo dici eccome...voce fuggita al seno, più richiamar non vale:

Per confronto numerico, Bossi e La Malfa hanno ricevuto 0.2 miliardi di lire da Sama come finanziamento illecito [...]: un fattore circa 450 meno di quanto ammesso da Craxi, e un fattore 2500 meno rispetto al totale della maxi-tangente presumibilmente incassata da DC e PSI.  Anche riscalando per la consistenza elettorale dei diversi attori, e' evidente chepe Bossi e La Malfa erano i ladri di polli finiti nella retata, mentre i vertici dei principali partiti dell'arco costituzionale erano per confronto i vertici della cupola mafiosa del sistema Italia del tempo.

Visto che viviamo in Italia dove abbondano criminale e disonesti, forse sarebbe il caso di distinguere tra i grandi criminali e i piccoli criminali, invece di cercare di intorbidare le acque e accomunarli tutti indistintamente.

E' evidente che io ho chiesto solo di "distinguere" e "non accomunare" la posizione di Bossi (finanzialemto illecito) con quella dei vertici nazionali DC e PSI (concussione, corruzione, peculato, riciclaggio). Non ho chiesto nessun esonero. Anzi ho affermato semmai che il pool avrebbe dovuto contestare concussione, corruzione, peculato e riciclaggio anche ai vertici nazionali PCI. Aggiungo che per i fondi dall'URSS si sarebbe potuto contestare anche eversione delle istituzioni democratiche e alto tradimento, reati che probabilmente non hanno prescrizione. E lo stesso dalla DC, sia pure meno grave perche' da Paese formalmente alleato, per gli eventuali fondi esteri USA.

Nel 1989 venne varata una amnistia che comprendeva i reati di corruzione. Quindi PCI, DC e PSI e tutti gli altri possono ripartire da zero.  I fatti di mani pulite riguardano il periodo successivo. Quindi le questioni dei Soviet che pagano i viaggi ai burocrati del PCI e i finanziamenti americani alla DC (c'era anche il PSDI tra i destinatari di soldi americani per creare confusione a sinistra) non valgono nella questione MP.

Premesso che: bisogna stare al governo per meritare le mazzette e i cattivi sono equamente distribuiti tra la popolazione, ma col tempo si concentrano dove vi e' qualcosa da rosicchiare. Inoltre, ammettiamo che la corruzione tra i funzionari del PDS e le coop rosse fosse stata molto diffusa a quei tempi. Allora mi sarei aspettato di vedere un tizio  della parte avversa (DC o PSI) e informato dei fatti andare da un giudice accondiscendente e spifferare. Siccome questo non e' successo, o comunque non nelle stesse proporzioni, si deve trarre almeno una delle ipotetiche conclusioni che a partire dal 1989 c'erano: a) meno fatti riguardanti il PDS da spifferare rispetto a DC+PSI, b) molti meno giudici "sensibili" non rossi rispetto ai giudici "sensibili" rossi (c'e' sempre una quota bipartisan che non farebbe mai nulla), c) molti meno tizi informati e potenziali spie nelle tangenti rosse rispetto a DC+PSI, d) funzionari del PDS diabolici rispetto a quelli di DC e PSI.