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Lesa maestà

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A proposito di quanto il "pool" mani pulite non fece, bisogna ricordare che le aree protette furono molte: prima di tutto la stampa amica, e cioè i proprietari di Repubblica, del Corriere e del Giornale (sì, anche del Giornale di Montanelli fino alla discesa in campo del proprietario e alle dimissioni del garante Indro Montanelli), poi la chiesa cattolica e specialmente la curia milanese (tutte le curie vescovili sono amministrate in modo legalmente incerto, come emerse dalle indagini della procura di Lagonegro sulla curia di Napoli, e quelle maggiori gestiscono una forte e complessa attività commerciale, che sembra non dover seguire le regole fiscali ordinarie), poi il partito comunista, ed infine l'IRI (ma non l'ENI). D'altra parte nessuno può iniziare una guerra di quel genere senza assicurarsi qualche alleato o almeno qualche dichiarazione di neutralità. Mi sembra che Imposimato abbia scritto un libro sulle "omissioni" o sulle zone di rispetto dell'operazione "mani pulite". Vedo se lo trovo. Ricordavo male: il libro è "Corruzione ad Alta Velocità" gli autori F. Imposimato, G. Pisauro, S. Provvisionato, con prefazione di Emanuele Macaluso. L'argomento principale è un altro, ma delle aree di protezione, o meglio delle indagini selettive del pool mani pulite si parla nel capitolo introduttivo e nelle "riflessioni finali" dove è descritta la "protezione" accordata alla FIAT.

A proposito di quanto il "pool" mani pulite non fece ...

Ma che logica è questa? Scusa, Sandro, se approfitto del tuo commento, ma ancora una volta parlo a nuora perché suocera intenda. Che ragionamento è questo? Il mitico "pool" MP (ma poi, ricordatevi, le inchieste non vi furono solo a MI, ma anche a NA, a Roma, a VE ... in mezza Italia: e non era sempre lo stesso pool di magistrati a farle!) nemmeno si dedicò a curare la lebbra, a sconfiggere la malaria ed a riportare cristo in terra! So what?

Quale concezione assurda e medievale del mondo, e della giustizia in un paese civile, vi fa pensare che un magistrato inquirente debba occuparsi di tutti i crimini che attorno gli accadono, altrimenti è di parte e i crimini che effettivamente perseguita tali non sono? Quale logica, quale principio del funzionamento della giustizia implica tali affermazioni?

Avete evidenza di reati commessi da parti che i giudici ora ed allora non perseguirono? Denunciate pubblicamente, via i mezzi di comunicazioni e con denunce specifiche alla magistratura competente. Fine. Questo è il VOSTRO dovere di cittadini.

Non sostenere che i ladri e criminali perseguiti dal giudice X tali non sono, o sono solo un "pochino", perché a voi sembra che altri ladri e criminali il giudice X non abbia perseguito!

È un ragionamento, questo, inconcepibile in ogni altro paese io conosca. Solo in Italia la guerra eterna fra guelfi e ghibellini può portare a conclusioni tali. Grazie Sandro per averla evidenziata, lo dico senza ironia. Davvero, parlo alla nuora perché la suocera intenda.

Questa concezione della giustizia come strumento della guerra per bande, e la continua e perdurante affiliazione a bande che tutti si sentono in dovere di manifestare, dovete smetterla (nel senso in cui si "smettono" gli abiti vecchi e logori) una volta per tutte.