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Lesa maestà

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scusate ma per ricollegarci a vecchie discussioni mi sorge spontanea una domanda: tutti questi militanti pci nella magistratura erano anche iscritti a MD? c'è stata storicamente una corrispondenza esatta tra i comunisti pci e MD? riformulo: all'epoca nella magistratura MD e PCI erano sigle teoricamente interscambiabili? badate che non è una domanda retorica.

Ritengo che MD fosse equivalente al PCI al tempo di Mani Pulite. Oggi e' probabilmente equivalente alla componente DS del PD. Cercando in rete credo che quanto segue possa descrivere le relazioni tra pool Mani Pulite di Milano e Magistratura Democratica.  Preciso che riguardo a F.S.Borrelli ho trovato una sola indicazione che quindi potrebbe non essere corretta. Preciso e ripeto che le informazioni che seguono vengono unicamentre da una breve ricerca in rete.  Chiunque abbia informazioni piu' precise e attendibli e' benvenuto.

  • Francesco Saverio Borrelli - in passato membro di Magistratura Democratica
  • Gerardo D'Ambrosio - iscritto a Magistratura Democratica
  • Gherardo Colombo - iscritto a Magistratura Democratica
  • Ilda Boccassini - iscritta in passato a Magistratura Democratica

Per Marco Boninu aggiungo di annotare che oltre a "dimenticare" l'elezione in Parlamento di Tiziana Parenti con Forza Italia ho anche "dimenticato", fino a questa sollecitazione, di sottolineare che il Pool di Milano era diretto e pervaso da magistrati militanti di (o comunque almeno su web indicati come appartenenti all'area di) Magistratura Democratica. Non sono infatti queste appartenenze la base principale delle mie convinzioni.

 my name is Boninu, Marco Boninu... :-)

VIsto che il sistema lo consente, ho corretto, e mi scuso perche' so che storpiare i cognomi da' fastidio e va fatto quanto possibile per evitarlo.

forse MD è oggi come Arci. Una volta organica al PCI adesso è un'associazione genericamente di sinistra con una propria posizione autonoma. Mi sorprenderei davvero che MD risponda in qualche modo ai DS così come la CGIL fa in qualche modo ed in parte riferimento al PD ma ha una sua larghissima autonomia. Che poi la maggioranza degli iscritti MD sia anche filo DS mi sembra logico visto che, nella sinistra, è quell'area ad essere maggioritaria. Questo così, ad occhio e croce.

La due domande che seguono vogliono solo chiarire dei fatti:

- sto invecchiando, ma quando nacque MD (più o meno alla fine degli anni '60) io ero ancora piccolino ma la mia residua memoria mi dice che era un'organizzazione di magistrati NON PCI, ma sinistra "extraparlamentare" o giù di lì, come veniva definita al tempo. Non mi ricordo MD legata al PCI, che al tempo pubblicava Democrazia e Diritto e che non mi ricordo avere simpatie per MD. Mi sbaglio? Qualcuno ha dati più precisi? Forse all'inizio-inizio vi era dentro gente che poi e' entrata nel PCI, ma credo che mai MD sia stata una cosa collaterale al PCI, anzi ...

- Borrelli: dov'è l'evidenza che fosse tra i fondatori, o anche fra i soci, di MD? Anche qui la mia memoria dice che così non era.

Grazie.

anche fosse stato così il pci non rappresentava politicamente più di 3 persone su 10 in generale e egemonizzava i grupppi con un alto capitale culturale? perchè la magistratura avrebbe dovuto sfuggire a questa regola?

Che Borrelli abbia fatto parte di MD io l'ho appreso da un articolo di Travaglio, in cui il giornalista torinese citava il fatto che l'ex PG usci' da MD tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70 in polemica con i "rivoluzionari". Tra l'altro ricordo un'intervista su Repubblica (ma non sono buono a consultare l'archivio di Rep) in cui proprio FSB citava la circostanza del suo abbandono di MD.

Sulla collocazione politica di MD, e' vero che nascono come extraparlamentari, ma ricordo un'intervista a Saverio Vertone in cui fa risalire la prima spaccatura in MD ai tempi del terrorismo, con gli "extraparlamentari" da un lato e i "giustizialisti" dall'altro, che da un punto di vista politico trovarono sponda nel PCI.

So che non sono un granché come riferimenti, ma giusto per dare un'idea.

Sulla collocazione politica di MD, e' vero che nascono come extraparlamentari, ma ricordo un'intervista a Saverio Vertone in cui fa risalire la prima spaccatura in MD ai tempi del terrorismo, con gli "extraparlamentari" da un lato e i "giustizialisti" dall'altro, che da un punto di vista politico trovarono sponda nel PCI.

Quindi F.S.Borrelli puo' essere ritenuto aderente, fino a data non finora chiarita, a quella parte di MD che aveva fatto le stesse scelte del PCI e che personalmente ritengo fosse sostanzialmente organica e schierata col PCI. Per quanto posso giudicare io, lo stesso si puo' ripetere anche per D'Ambrosio, Colombo e Bocassini.

Questo giudizio (che non è un fatto, il fatto è che Borrelli all'inizio degli anni '60 ha contribuito a fondare MD, uscendone successivamente, peraltro se uno se ne va è perchè non è d'accordo) affibbiato a una persona su una sua appartenenza politica in un dato tempo e luogo mi fa pensare. In Italiano, se ti interessa, si chiama pregiudizio.

Per la proprietà transitiva Bondi, Ferrara, Cicchitto, Maroni sarebbero dei pericolosi comunisti traditori doppiogiochisti. Fini, La Russa, Gasparri, Alemanno dei fascisti travestiti. Di Pietro (uomo di destra) un venduto al Centrosinistra. Potrei continuare.. ma mi fermo qua.

Se si vuol dimostrare una tesi occorrono ben altre basi, se proprio vuoi prendi le sentenze di archiviazione nei confronti di Occhetto, D'alema, e Stefanini. Trova dov'è l'errore, dici dove avrebbero dovuto indagare i PM (nessuna affermazione generica del tipo "di più", non significa niente) e esponilo.

Altrimenti sei generico e basato solo su pregiudizi.

Giusto per dirne una, io a 18 anni sono stato iscritto al Collettivo Punto Rosso di Napoli e ho partecipato alla fondazione della Lega Socialista Rivoluzionaria. Poi invece di fare il rivoluzionario ho fatto l'imprenditore, invece di preparare molotov preparo fibra di carbonio e altre misture chimiche. Con gli operai ho un rapporto diverso: invece di farne un'avanguardia rivoluzionaria ne pago il salario e ne pretendo i risultati. Dire che quello che una persona era 30 anni prima continua nel presente significa negare la possibilità che le persone cambino, e vivere di pregiudizi. Ma continuo a non vedere i fatti, se non che le tangenti date al PCI-PDS (perchè il PCI-PDS le ha avute, questo Mani pulite lo ha accertato) non sono riuscite ad avere il nome e cognome del destinatario, ovvero di chi poi materialmente le ha maneggiate, che probabilmente era il tesoriere, ma la cui morte ha estinto il reato.

Mi dispiace solo che tempo e risorse intellettive siano sprecate per dimostrare un pregiudizio, che tale rimane.

Scusa Marco ma non vorrei dilungarmi a replicare al tuo messaggio che francamente mi sembra solo un gioco di parole.  Per favore rimaniamo nel merito di quello che ho scritto senza inferenze indebite.  Io personalmente ritengo che Borrelli come aderente a MD fosse schierato col PCI e sono liberissimo di avere questa opinione.

Rileggiti per favore il messaggio in replica a Michele Boldrin dove documento punto per punto perche' ritengo che il pool Mani Pulite di Milano abbia agito in maniera iniqua e tendenziosa chiedendo tre volte l'archiviazione per il vertice amministrativo nazionale PCI per le sue responsabilita' nella tangente Enel pagata da Panzavolta: non scrivo nemmeno una parola sull'appartenenza a MD di Borrelli, di cui fra l'altro non ero nemmeno cosciente quando ho replicato.