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Euro-Lira: uno stato, due monete

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Sarebbe, altresì, alquanto opportuno dar prova di maggiore coraggio - anche sfidando la nota permalosità tremontiana - ed elencare una rosa d'interventi

Non mi dire che in Confindustria Veneto non avete fatto quest'esercizio! Lo ha fatto perfino quella schifezza di Ufficio Studi di Napoli....

Elenchiamole, perchè a qualcuno potrà anche dar fastidio, ma almeno se ne parlerà, e non vagheggeremo di "riforme indispensabili".

A Napoli hanno (ovviamente..) posto l'accento sui trasferimenti dello Stato, inteso come federalismo fiscale dal lato delle entrate. Non è un punto sballato: a tutt'oggi lo Stato Centrale incassa, e poi trasferisce. Quando se ne ricorda, e sembra che verso il Meridione se ne ricordi molto poco, e comunque decisamente meno dell'annunciato. Non vivendo di soldi statali la cosa non mi riguarda, ma riguarda (e molto) tutti quelli che hanno realizzato opere finanziate dallo Stato (gli edili, quindi), e tutto il comparto sanità. Personalmente ritengo che si dovrebbero vedere anche come vengono spesi quei soldi...

Abolizione degli ordini professionali. Nessuno me ne voglia, ma questo, che è un punto molto piccolo della nota di Confindustria, è, secondo me, essenziale, gli ordini sono una barriera all'ingresso, non contano niente verso i professionisti più noti (e potenti), e innalzano fittiziamente le tariffe.

Revisione delle pensioni. Il sistema pensionistico italiano non è sostenibile, ma soprattutto ci costa una barca di soldi mandare in pensioni oggi persone che potrebbero tranquillamente continuare a lavorare.

Delegificazione. Non se ne parla più, Calderoli dopo l'annuncio di un anno fa avrà altro da fare (cosa a 350.000,00 euro netti l'anno ? Boh...), ma le imprese sono continuamente "bersagliate" da norme, leggi, regolamenti (la legge sugli infortuni sul lavoro....), adeguarsi costa, adeguarsi in continuazione è improponibile !

Semplificazione fiscale, detassazione degli utili reinvestiti (non una tantum, tipo Superenalotto), diminuzione delle tasse sul lavoro, revisione IRAP.

Queste sono alcune di quelle che mi vengono in mente a memoria, nel mare di carte che mi sommerge non trovo la nota, sono sicuro che ci siano altre cose, ma non me le ricordo, ad esempio c'era qualcosa sulle banche , ma, dal mio punto di vista era contorta, troppi "industriali" nei CDA delle banche. Alla faccia del conflitto di interessi....