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Euro-Lira: uno stato, due monete

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Non sapevo che Charles Goodhart di LSE e Dimitrios Tsomocos di Oxford University leggessero nFA.

Sul Financial Times ho trovato questo recente articolo che mi ricordava qualcosa...:

http://www.ft.com/cms/s/0/5ef30d32-0925-11df-ba88-00144feabdc0.html

In sostanza la soluzione che propongono per i paesi meditterranei in crisi con i conti pubblici e' di introdurre una seconda moneta oltre l'euro. Gli escudos in Portogallo, le dracma in Grecia, e le lire in Italia.

Naturalmente le lire, gli escudos e le dracma servono solo per pagare i dipendenti statali e ridurre il loro stipendio di un 25% e cosi' diminuire la spesa pubblica giocando su un cambio controllato tra lira-euro.

Leggere per credere:

When a subordinate state in a federal monetary union has severe fiscal problems and runs out of money, what does it do? It issues IOUs. Think California or the Argentine provinces before 2000. For example, in Portugal, we could coin a phrase and call such IOUs escudo. Essentially the government passes a decree that states that such escudo IOUs would be acceptable for all internal payments, except tax payments, between Portuguese residents, but not for any external payments between Portuguese residents and foreign residents. All public sector and private sector wage payments shift on to an escudo basis as do interest payments by a Portuguese resident to another resident. Portuguese residents’ deposits and borrowing with Portuguese banks shift to an escudo basis; others remain in euros.

quando ho proposto l'idea in estate 2009 pareva una barzelletta, ora vuoi vedere che lo fanno sul serio?