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La legge e B

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Pur s'io non sono - strettamente - ciò che tu definisci "istruito collega", la mia propensione istintiva assomiglia molto a quella che tu esprimi, in particolare quando dichiari una decisa antipatia per ogni forma di pubblica manifestazione della propria appartenenza religiosa (se interpreto correttamente il significato di "tutte le manifestazioni religiose in ogni luogo pubblico", altrimenti si tratterebbe di vietare un numero enorme di attività pubbliche caratterizzate anche da un aspetto religioso, cosa che mi appare del tutto velleitaria .....).

Epperò io sono, notoriamente, quel che si definisce un "mangiapreti". Il che significa che la mia disistima per religioni e religiosi mi spingerebbe a limitarne, il più possibile, l'attività. Il problema nasce, allora, dal fatto che ciò fa decisamente a pugni con il concetto di libertà.bene.supremo che considero la mia stella polare.

Del resto, il dibattito su tali temi non è nuovo né concluso e la ricerca di un ipotetico equilibrio assume, per forza di cose, un carattere alquanto soggettivo. Usualmente, si sente dire - da parte di chi mi pare vicino alle mie stesse posizioni - che il discrimine potrebbe stare in una sorta di "legge del taglione", secondo la quale sarebbe lecito esser intollerante con chi mostra il medesimo approccio: talvolta anch'io ho fatto uso di questo stratagemma dialettico, più per tagliar corto che altro, ma si rimane sempre in un ambito di pura discrezionalità.

Altre posizioni si rifanno all'aspetto maggioritario, nel senso che considerano lecito ciò che gode di un'ampia accettazione - con le tragicomiche risultanze, ad esempio, di un concetto quale il "comune senso del pudore", che non si sa bene chi sia deputato a definire - ma ciò, ça va sans dire, confligge pesantemente proprio con la libertà individuale. Da questo punto di vista, peraltro, temo che le aspettative generali possano coincidere non poco con l'espressione del voto elettorale e la capacità di attrarlo.

Naturalmente, però, occorre tenere in debito conto altre riflessioni, relative alla percezione di sicurezza, alla diffidenza per la diversità, al senso d'appartenenza .......

Ok Adriano, I'm going now, che il pranzo attende ...... senza aver dato risposte definitive, ma avendo messo altra carne al fuoco ...... :-)