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La legge e B

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Re: La legge e B

Tooby 30/7/2009 - 14:20

Concordo: il burqa (e abbigliamenti simili anche non religiosi) va permesso o vietato secondo scelte di pubblica sicurezza, come per centinaia di altre scelte (ad esempio il Patrioct Act contro la privacy, il TULPS contro la libertà di espressione, eccetera). Se il legislatore preferisce la libertà individuale alla sicurezza, permetterà il burqa, altrimenti lo vieterà.

Io ricordo che in Francia avrebbero vietato i simboli religiosi, e questo mi sembra avere un lato giusto e uno ingiusto, almeno secondo la mia opinione. Se io volessi indossare un crocifisso, finché non somiglia a un pugnale di 20 cm (possibile problema di sicurezza), dovrei essere libero di farlo; mi sembra invece giusto vietare l'ostensione del crocefisso sulla parete di un'aula di tribunale o di una scuola pubblica: lì non c'è alcun interesse pubblico da tutelare, se non l'eventuale pericolo che il crocefisso cada sulla testa del giudice o dell'insegnante o di qualcun altro.

Questa è l'unica discussione che si può intavolare in un Paese laico (quindi non in Italia). La religione sarebbe il cavolo a merenda.