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Divertimenti Privati, Pubblici Oneri (The Sultan of Swing)

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Io non ho capito: visto che l'unica parola chiave che risulta correlata con il costo del debito e' "Berlusconi", mentre le altre che si riferiscono direttamente agli scandali non danno riscontri (nota 4 del post), come si fa a dedurre che gli scandali sono dannosi?

Se ho capito bene la tesi e' che le ricerche in rete su Berlusconi siano in qualche modo collegabili proporzionalmente all'aumento dei tassi di interesse e ad altri fattori che peggiorano i nostri conti: il fatto che queste ricerche portano piu' a materiale su gossip e scandali che a materiale su leggi e attivita' di governo peggiora le cose.

Pur essendo provocatorio, come indica lo stesso autore in un commento, l'articolo indica che una correlazione del genere esiste. C'e' anche nel sentire comune, ma quest'ultimo potrebbe essere illusorio. Poi che questa influenza sia di 100 milioni o 1 miliardo di euro, e' corretto chiedersi se questo costo per il Paese sia sostenibile.

 

infatti, e' l'attenzione sul personaggio che ha un effetto negativo sul corso dei titoli pubblici italiani. piu' se ne parla (qualunque sia il motivo) peggio e' per le finanze pubbliche. Cioe' il contrario di quello che normalmente dovrebbe essere (parlatene bene o male purche' se ne parli...). Poi se si va a guardare il motivo per cui se ne parla, e utilizzando sempre le ricerce su google trends e insights,  si puo' speculare che l'attenzione extra al personaggio sia collegata a Noemi & co. e alle foto pubblicate su el pais.