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I bambini so' piezz'e core...

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Non ho letto i servizi del Corriere e di Repubblica (da dove sono non riesco sempre a trovare giornali italani). Tuttavia ero al corrente dei sospetti che nei test INVALSI gli scolari potessero essere aiutati dagli insegnanti, perché se ne è discusso tra matematici. Del resto è risaputo che spesso questo avviene anche nelle prove di matematica della maturità. Credo che lo INVALSI stia mettendo a punto metodologie che evitino almeno l'interesse diretto degli insegnanti che sorvegliano le prove ad un esito positivo delle prove stesse.  L'ideale sarebbe che fossero in conflitto di interesse, cioè che i risultati dei loro studenti fossero giudicati in base al confronto con i risultati degli studenti da loro sorvegliati. Mi fa ridere l'idea che il comportamento "misericordioso" degli insegnanti possa costituire reato. Noi italiani siamo abituati dalla scuola a considerare lecito "copiare" i compiti del compagno più bravo e vergognoso ed arrogante per uno studente bravo il rifiuto di passare il compito al compagno meno bravo. Andando a studiare negli SU si impara che cosa vuol dire lo "honour system". Su questo la citazione più interessante è quella del libretto di Gaetano Salvemini "Memorie di un fuoruscito". Tuttavia, debbo aggiungere che sospetto che anche i risultati dei test PISA di altri paesi possano essere truccati, come erano truccati i risultati degli atleti dei paesi dell'est europeo. Infatti una delle concause del basso endimento degli studenti italiani ai test PISA è (o meglio era) la  scarsa importanza data al test da studenti e insegnanti.

Cioè in altri paesi si "allenano" espressamente al test PISA e da noi no?  

[La mia domanda tradisce una sesquipedale ignoranza in merito al PISA test; ma l'affermazione del prof. FT fa pensare che altrove qualcuno "is gaming the system" ]

A conferma che barare non e' sport esclusivamente italico (qui, qui, qui e qui)

Non so pero' quale sia il livello di validita' del test PISA in particolare.