Titolo

I bambini so' piezz'e core...

3 commenti (espandi tutti)

Per quanto so stiamo parlando del primo test di questo tipo condotto in Italia. 

http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_07/test_medie_tredicenni_ocse_e17fc8f4-9431-11dd-a0d8-00144f02aabc.shtml

E’ già accaduto.

Bisognava prevederlo. Secondo me l’unica soluzione consisterebbe nell’affidare il test a un’agenzia esterna, ponendo  come vincolo di non reclutare in loco i controllori.

Le correzioni statistiche (mi esprimo certamente in termini impropri, siate indulgenti) ora saranno l’occasione di strumentalizzazione e piagnistei.

Certo quando si dice sud, si taglia con l’accetta. Interessante la coincidenza fra regioni che hanno barato, regioni in cui sono stati distribuiti a pioggia 100 e lode alla maturità (le eccellenze della  Puglia rispetto alla Lombardia lasciano perplessi: con una simile concentrazione di straordinari talenti, unica, oserei dire, in Europa, la Puglia dovrebbe trainare l’intero Paese), regioni tradizionalmente generose nel dispensare abilitazioni professionali, regioni che hanno abilitato in seno a concorsi regionali per dirigenti scolastici un numero esorbitante di dirigenti scolastici, poi spediti in lunga teoria in regioni del nord che nei loro concorsi (tra i requisiti dei bandi dei concorsi svoltisi al nord, ovviamente, non c'era l'appartanenza alla "pura razza padana") avevano rispettato le regole

Sono poi anche le  regioni di provenienza di coloro che  accusano di razzismo chiunque denunci queste vistose iniquità che vengono scaricate sugli altri: tentare di impostare una discussione serena su questo tema molto scottante con chiunque in vario modo ne sia direttamente coinvolto è impossibile: si degenera subito e chi è realmente defraudato (espropriato in casa propria) viene subito accusato di gretto egoismo e di razzismo, sfoderando il vieto repertorio leghista, strumentalizzato come arma contro chi quel repertorio disprezza .

Il razzismo della Lega, il fuoco di fila delle trovate farsesche e folkloristiche, nonché certi suoi esponenti imbarazzanti  e assai discutibili, prestano il fianco ad una strumentalizzazione deleteria. Perché non si può affrontare questo conflitto (di conflitto si tratta, è inutile girarci intorno), affermando limpidamente il principio della responsabilizzazione, per cui ognuno deve farsi carico delle proprie inefficienze senza scaricarle sugli altri, studiando i modi della concreta realizzazione di tale principio, banditi  tutti quegli inutili orpelli che respingono gli strati del nord colti e aperti, che di sicuro sono disgustati, per dirne una,  da Borghezio (giova alla causa un Borghezio?).  

Se provo ad argomentare con le parti in causa è facile (in malafede certamente) da parte di chi ha interesse a non mettere in discussione l’assistenzialismo in tutte le forme concrete in cui esso si incarna, sentirmi rinfacciare di considerare i terroni merdaccia come Borghezio. Io ?? E’ un accusa ributtante, ma mi tocca difendermi da accuse pretestuose. Per dirla tutta il campanilismo, che lascia me tutto indifferente,  lo trovo, invece, tra i meridionali, e mi pare sia  da considerarsi spirito di rivalsa che alimenta una mitologia fasulla. Queste discussioni finiscono sempre con i meridionali, quelli del sud e quelli del nord, che puntano il dito sulle inefficienze del nord (e chi le nega) e sul nero, invocando il carcere per gli evasori (possibile che, prima di puntare il dito,  non ci si renda conto che, se si applicasse tale rigore, al sud l’edilizia carceraria conoscerebbe un’impennata – certo frutterebbe tanti posti statali... –   e che non ci si domandi chi paga gli stipendi statali e chi ripiana i debiti di certe amministrazioni locali, accumulati non si sa bene come). A proposito dello scandalo dei dirigenti scolastici, mi sono sentita dire: sono più generosi al sud, perché, si sa, al nord ci sono più possibilità di lavorare. A parte tutto il resto che si commenta da solo, ma si può dire riguardo a dei dirigenti: eh poverini hanno bisogno di lavorare? Un ruolo dirigenziale è un ammortizzatore sociale??

Ogni volta la replica comincia così: "E' dal 1861 che..." o__O  E poi continua "Ci avete sfruttati e depredati" o__O . E vengo accusata di ignorare la questione meridionale. Ma forse l'accusatore ignora che siamo nel 2009...

Certo, date le premesse, non si spiega tanta affezione ad un nord sopraffattore, sanguisuga e parassitario ...

Poi il meridionale che accusa di egoismo il settentrionale che si sente espropriato, è il primo a difendere con pseudo–argomenti  assai discutibili la propria posizione, quando essa è insidiata, allora non riconosce  più il “fratello terrone” (non entro nei dettagli tecnici, perché la faccenda sarebbe lunga ed eccentrica). Fa orecchio da mercante l’interlocutore a cui cerco di spiegare che del  lassismo docimologico o delle irregolarità o della corruzione a me non importerebbe nulla (mai andata in giro a raddrizzare le zampe ai cani), se tutto ciò non si ripercuotesse anche su di me. Questo è l’unica forma di egoismo (che da poco accetto come sano) che mi si possa imputare. A me non interessa la gara delle iniquità o delle eccellenze (nessun campanilismo, nessuna permalosità personale, perché la questione non è personale, non mi sento affatto punta sul vivo, eppure mi tocca mandare giù di essere assimilata all'abominevole Borghezio (!) e mi tocca ogni volta specificare una cosa per me non solo ovvia, ma addirittura naturale, cioè che tra i meridionali ci sono talenti, elementi mediocri e incapaci come tra i settentrionali, questo è fuor di questione!), mi interessa invece in concreto la distribuzione dei costi.

 

Molti al nord hanno introiettato un senso di colpa (atavico? Instillato nell’arco di quindici decenni?), che connoterei come sinistrorso, per cui riesce arduo far cadere il  velo ipocrita (io stessa me ne sono spogliata solo recentemente) per il quale la rivendicazione di un maggior grado di equità viene percepita colpevolmente come mancata solidarietà o addirittura egoismo. Si dovrebbe rendere accettabile il messaggio che non è un dato ineliminabile, quasi addirittura naturale che una parte del Paese sia mantenuta dall'altra. Soltanto la diffusione di maggior informazione asettica e di una progettualità ispirata al pragmatismo, contribuirà a lasciare finalmente la Verità ignuda, caduti i veli ipocriti,  e legittimerà rivendicazioni politiche conseguenti (peraltro  penso alla lunga davvero nell’interesse di tutti: quanto più diffuso è il benessere, tanto più si può aspirare a parteciparvi). Puntare alle pance degli elettori più rozzi, celti e longobardi nel duemila (?!), paga davvero?

 

Puntare alle pance degli elettori più rozzi, celti e longobardi nel duemila (?!),  paga davvero?

Due osservazioni.

Borghezio nella LN conta molto poco: non e' mai stato fatto ministro e per quanto so non e' nemmeno mai stato dirigente di partito di una minima importanza.  Borghezio e' un personaggio istrionico che assume importanza spropositata nella propaganda antileghista, e per questo poi prende le preferenze alle europee da parte di chi e' schifato dal sistema.

Seconda osservazione: ci hanno tentato in tanti a fare una LN "pulita": l'APE, V.Gnutti, Pagliarini, spesso persone colte preparate oneste. Non hanno mai avuto successo perche' 1) chi vota in Italia, anche al Nord, e' poco alfabetizzato e poco informato 2) c'e' uno scollamento superiore ad ogni altro paese comparabile tra elites e classi popolari. La LN ha successo perche' in qualche modo sa parlare alle classi popolari, esattamente come DC e PCI sono riusciti a far presa sulle propensioni ideologiche e religiose delle masse del Nord e sul pragmatismo clientelare delle masse meridionali, propinando una montagna di stupidaggini senza fine. Non e' possibile in Italia, anche a Nord, un partito di massa del genere nord-europeo: come scrive Tullio De Mauro ci sono secoli e secoli di ritardo di alfabetizzazione da recuperare prima.

Per far comprendere il livello del dibattito, cito da un forum di insegnanti dal quale sono stata bannata (non è gradito chi non è organico alla linea dell’amministrazione e dellla maggioranza degli utenti, a cui piace darsi ragione tra di loro, e che ovviamente sono interessatati a mantenerlo status quo e assistenzialismo, considerato un indiscutibile e ineliminabile dovere del nord e diritto del sud). La discussione partiva dalla considerazione dei voti anomali della maturita (mi piace ricordare a questo riguardo le dichiarazioni della direttrice dell'ufficio scolastico della Puglia, Lucrezia Stellacci, non della Lega: «Mi piacerebbe sostenere che gli studenti pugliesi siano i migliori di Italia  e in effetti i nostri ragazzi riescono a ottenere ri sultati eccellenti grazie alle loro straordinarie doti. Tuttavia, avendo lavorato anche in altre regioni, non posso nascondere che certi risultati non sono dovuti solo alla bravura dei discenti, ma anche ai diversi metri di valutazione».). Chi ha aperto il topic lo ha fatto in termini trionfalistici: la riscossa del sud, ecco chi sono quelli veramente bravi, con il solito spirito di rivalsa che alberga solo al sud.

Sono stata accusata di essere una becera razzista, un'ignorante da osteria, un’infiltrata filogovernativa (!?!) e anche minacciata di essere denunciata  con annessa richiesta di risarcimento (da un utente così ottuso e cretino e pieno di sé da pensare di essere intelligente o addirittura geniale: l'inconsapevolezza e la convinzione strette in un abbraccio mortale), ogni mia affermazione è stata fraintesa maliziosamente (a volte persino in buona fede… il che forse è pure peggio: il livello è infimo), distorta, piegata strumentalmente ad esprimere contenuti  che prestassero il fianco a manipolazioni, per eludere, consapevolmente, ma anche incosapevolmente (l'ideologia è pervasiva e obnubilante) il nodo della responsabilizzazione e dell'emancipazione economica. I dati vengono ignorati  (maliziosamente, ma anche per colpevole disinformazione) o manipolati

 

Statisticamente al nord sono molto più ignoranti: io ho parenti al sud ed al nord e quelli al sud sono quasi tutti laureati, mentre quelli del nord no.

 

E non si tratta dell’utente più estremista e, almeno lui,  non è neppure in malafede, ma proprio convinto. Uno "ha arricchito" il dibattito incollando "i primati del Regno delle due Sicilie"... I rifiuti tossici poi stanno sempre in mezzo

E’ come cercare di parlare con un muro. C’è molta malafede, ma, ahimé, anche una diffusa ignoranza. Quando si dice che il nord traina il sud, i più, compresi gli insegnanti settentrionali, ai quali sono stati inculcati il senso di colpa, il dovere della “generosità” fino al masochismo  o alla dabbenaggine e uno stoico ed equivoco dovere di solidarietà (essere scavalcati a casa propria dovrebbe invece essere considerato, seppur con fatica, accettabile soltanto se vigesse la meritocrazia), pensano che si tratti di becera propaganda leghista e non di un dato di fatto. Ci sono tabù duri a morire. Chi prova a mettere in discussione quel "dovere" viene tacciato in malo modo di razzismo, di ignoranza e di gretto egoismo, per risvegliare il senso di colpa.

Conosco bene quel senso di colpa e quel senso del dovere, è il velo ipocrita di cui parlavo prima e di cui io stessa mi sono spogliata solo ieri.

Ecco perché considero importante diffondere informazione, non propaganda, con pacatezza e abbassando i toni, estirpare l'ideolgia, stimolare la coscienza critica. Certe manifestazioni viscerali e intemperanti sono dannosissime.