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I bambini so' piezz'e core...

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Puntare alle pance degli elettori più rozzi, celti e longobardi nel duemila (?!),  paga davvero?

Due osservazioni.

Borghezio nella LN conta molto poco: non e' mai stato fatto ministro e per quanto so non e' nemmeno mai stato dirigente di partito di una minima importanza.  Borghezio e' un personaggio istrionico che assume importanza spropositata nella propaganda antileghista, e per questo poi prende le preferenze alle europee da parte di chi e' schifato dal sistema.

Seconda osservazione: ci hanno tentato in tanti a fare una LN "pulita": l'APE, V.Gnutti, Pagliarini, spesso persone colte preparate oneste. Non hanno mai avuto successo perche' 1) chi vota in Italia, anche al Nord, e' poco alfabetizzato e poco informato 2) c'e' uno scollamento superiore ad ogni altro paese comparabile tra elites e classi popolari. La LN ha successo perche' in qualche modo sa parlare alle classi popolari, esattamente come DC e PCI sono riusciti a far presa sulle propensioni ideologiche e religiose delle masse del Nord e sul pragmatismo clientelare delle masse meridionali, propinando una montagna di stupidaggini senza fine. Non e' possibile in Italia, anche a Nord, un partito di massa del genere nord-europeo: come scrive Tullio De Mauro ci sono secoli e secoli di ritardo di alfabetizzazione da recuperare prima.

Per far comprendere il livello del dibattito, cito da un forum di insegnanti dal quale sono stata bannata (non è gradito chi non è organico alla linea dell’amministrazione e dellla maggioranza degli utenti, a cui piace darsi ragione tra di loro, e che ovviamente sono interessatati a mantenerlo status quo e assistenzialismo, considerato un indiscutibile e ineliminabile dovere del nord e diritto del sud). La discussione partiva dalla considerazione dei voti anomali della maturita (mi piace ricordare a questo riguardo le dichiarazioni della direttrice dell'ufficio scolastico della Puglia, Lucrezia Stellacci, non della Lega: «Mi piacerebbe sostenere che gli studenti pugliesi siano i migliori di Italia  e in effetti i nostri ragazzi riescono a ottenere ri sultati eccellenti grazie alle loro straordinarie doti. Tuttavia, avendo lavorato anche in altre regioni, non posso nascondere che certi risultati non sono dovuti solo alla bravura dei discenti, ma anche ai diversi metri di valutazione».). Chi ha aperto il topic lo ha fatto in termini trionfalistici: la riscossa del sud, ecco chi sono quelli veramente bravi, con il solito spirito di rivalsa che alberga solo al sud.

Sono stata accusata di essere una becera razzista, un'ignorante da osteria, un’infiltrata filogovernativa (!?!) e anche minacciata di essere denunciata  con annessa richiesta di risarcimento (da un utente così ottuso e cretino e pieno di sé da pensare di essere intelligente o addirittura geniale: l'inconsapevolezza e la convinzione strette in un abbraccio mortale), ogni mia affermazione è stata fraintesa maliziosamente (a volte persino in buona fede… il che forse è pure peggio: il livello è infimo), distorta, piegata strumentalmente ad esprimere contenuti  che prestassero il fianco a manipolazioni, per eludere, consapevolmente, ma anche incosapevolmente (l'ideologia è pervasiva e obnubilante) il nodo della responsabilizzazione e dell'emancipazione economica. I dati vengono ignorati  (maliziosamente, ma anche per colpevole disinformazione) o manipolati

 

Statisticamente al nord sono molto più ignoranti: io ho parenti al sud ed al nord e quelli al sud sono quasi tutti laureati, mentre quelli del nord no.

 

E non si tratta dell’utente più estremista e, almeno lui,  non è neppure in malafede, ma proprio convinto. Uno "ha arricchito" il dibattito incollando "i primati del Regno delle due Sicilie"... I rifiuti tossici poi stanno sempre in mezzo

E’ come cercare di parlare con un muro. C’è molta malafede, ma, ahimé, anche una diffusa ignoranza. Quando si dice che il nord traina il sud, i più, compresi gli insegnanti settentrionali, ai quali sono stati inculcati il senso di colpa, il dovere della “generosità” fino al masochismo  o alla dabbenaggine e uno stoico ed equivoco dovere di solidarietà (essere scavalcati a casa propria dovrebbe invece essere considerato, seppur con fatica, accettabile soltanto se vigesse la meritocrazia), pensano che si tratti di becera propaganda leghista e non di un dato di fatto. Ci sono tabù duri a morire. Chi prova a mettere in discussione quel "dovere" viene tacciato in malo modo di razzismo, di ignoranza e di gretto egoismo, per risvegliare il senso di colpa.

Conosco bene quel senso di colpa e quel senso del dovere, è il velo ipocrita di cui parlavo prima e di cui io stessa mi sono spogliata solo ieri.

Ecco perché considero importante diffondere informazione, non propaganda, con pacatezza e abbassando i toni, estirpare l'ideolgia, stimolare la coscienza critica. Certe manifestazioni viscerali e intemperanti sono dannosissime.