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Padani o Polinesiani?

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Evidentemente sono d'accordo con te sui punti citati.

Tuttavia credo che la questione sia più complessa e in particolare ciò che mi lascia perplesso è il termine "avanzare" affibbiato ad una o altra civiltà.

Cosa si intende? c'è una meta verso cui si avanza o è da intendersi solo come un miglioramento (dato un criterio) rispetto ad uno stadio precedente? inoltre, nel momento in cui un miglioramento c'è, questo è acquisito o contingente?

Qual è un'unità di misura temporale adeguata per giudicare una civiltà? anni? generazioni? secoli?

Per fare un esempio banale (nel senso che la mia competenza in materia è banale...): pochi anni ma anche poche generazioni fa la civiltà occidentale ha prodotto il nazismo, oggi possiamo dire che la civiltà occidentale ha saputo decisamente "migliorare" se stessa (fissato un criterio, che credo tutti condividiamo). Ma ugualmente si può dire che nel periodo di pochi anni e poche generazioni prima del nazismo la civiltà occidentale fosse "peggiorata".

Allora la civiltà avanza o soltanto cambia nel tempo?

Tornando al giudizio comparato tra civiltà: quando facciamo il paragone ha realmente senso far riferimento ad aspetti contingenti (quindi oggi vantare il rispetto dei diritti umani (non proprio sempre comunque...) e non tanto tempo fa il nazismo) ? o forse dovremo far riferimento a ciò che caratterizza in modo non contingente una civiltà (e quindi guardare, nel bene, all' "occidentalità" della tutela di alcuni importanti diritti e, nel male, all' "occidentalità" del fenomeno storico nazismo giusto per stare all'esempio)?

 

Roberto,

ma che bisogno c'è di complicare le cose in questo modo?

Non è necessario avere una teoria della storia (ammesso che cose del genere nn siano alla fine che romanzi ragionati o ragionamenti romanzati di filosofi profetici) !!

Io mi accontenterei di valutazioni locali e non impegnative di intere civiltà, e mi fermerei al qui e ora piuttosto che fare un computo globale fra torti e ragioni su scala millenaria...diciamo che discutiamo problemi banali di ordine pubblico nn improbabili giudizi su chi sia meglio o peggio. A mio avviso, il burka e i veli, indossati con riferimento a concezioni ideologiche o religiose collegate alla subordinazione di principio della donna, sono un elemento negativo e deteriore che mi augurerei scomparisse per sempre.

Guarda che in realtà stiamo dicendo la stessa cosa: ossia che discutere dei burka o dei veli è cosa ben diversa dal discutere del fatto che una civiltà sia più avanzata di un'altra (come si diceva nel post che commentavo) o fare teoria della storia (cosa che visto la mia incompetenza mi guardo dal fare...).

Allora mi scuso... la lingua, o meglio le dita, sono state più veloci del mio cervello :-)