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Padani o Polinesiani?

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Michele, francamente ...... ci son solo due possibilità: o io utilizzo l'aramaico oppure tu non leggi ciò che scrivo (ce ne sarebbe una terza, ma mi rifiuto di offenderti pensando che tu non voglia capire ciò che dico). Facciamo che sia vera la prima, ma solo per amicizia ..... :-)

Ci riprovo.

Tutto parte dal mio commento che si schiera dalla parte della libertà individuale - cosa che non ti dovrebbe sorprendere, almeno spero .... - e che, quindi, non può sottintendere l'approvazione per alcuna misura restrittiva né per dichiarazioni in tal senso, ma esprime anche la mia opinione relativamente ad un atteggiamento che a me pare diffuso e sbagliato (non sto a ripetere, se ti va rileggi ....).

A tale intervento è seguito un duro commento di Luca Neri, che io trovo scorretto e pretestuoso in quanto legge nelle mie parole ciò che non è scritto - configurandosi come un processo alle intenzioni - ed anzi trae (incredibilmente, se non c'è preconcetto) conclusioni in netto contrasto con quanto asserisco relativamente al tema in oggetto.

Non ha alcuna importanza che questa mia seconda considerazione sia un off-topic: nessuna legge (ed, a mio avviso, nemmeno il buon senso) impedisce di proporre considerazioni che vengano alla mente, non tanto in correlazione al post stesso, quanto in seguito alla constatazione che alcuni diffusi atteggiamenti emergono nelle diatribe ospitate dai media, ogni volta che si dicutono simili argomenti.

Considero tale tema meritevole di attenzione, perciò l'ho introdotto. Se ad altri non interessa oppure lo ritengono fallace, od ancora suscita irritazione, pazienza. Me ne farò una ragione, senza accusare a destra ed a manca, e continuerò a spingere lo sguardo anche oltre l'orto di casa ..... :-)

Scusami, ma - lo ribadisco - la mia posizione è di una chiarezza esemplare e non del tipo "da un lato ...... dall'altro". Dunque il funambolismo c'entra come il cavolo a merenda .....

 

Franco,

ma nn è che da poco hai letto questo o questo? :-)

No, per la verità nemmeno ne conoscevo l'esistenza ...... :-)

Ma, com'è evidente, il tema è quello che sollevavo. Od almeno parte di esso, accanto all'aspetto ideologico, proprio della sinistra estrema: qualcuno vuole affrontarlo?

Rispondo qui, per comodità, anche alla questione che poni nell'altro intervento. Come sai, io voto Lega per motivi razionalmente legati a quella che mi pare l'unica opportunità che questo Paese ha di cambiare in senso federale, con benefiche conseguenze sulla responsabilizzazione delle amministrazioni locali.

Non condivido, infatti, gran parte delle esternazioni ed anche delle posizioni espresse dai suoi maggiorenti - e considero Borghezio un troglodita - ma non vedo cose granché migliori altrove, ed il conferimento di significativa forza contrattuale a quel partito è fondamentale, a mio giudizio, per arginare quella prevalenza meridionalista che tanti danni ha prodotto - al Sud in primis - e per avere una possibilità di cambiare la struttura del Paese, obiettivo fermamente perseguito solo dai leghisti (sebbene non sia affatto scontato che le motivazioni siano nobili ....).

Ritengo sia giusto rimarcare che il risultato sin qui ottenuto non è di grande rilievo ma, d'altra parte, l'importante è iniziare un percorso in quella direzione e cercare, passo dopo passo, di proseguire. Io non ho alcun dubbio che, senza una Lega determinante per il governo centrale, nemmeno si sarebbe partiti - ci si sarebbe persi nelle consuete interminabili discussioni, nei media ed in pletoriche ed inconcludenti commissioni bicamerali - e tu?