Titolo

Padani o Polinesiani?

12 commenti (espandi tutti)

Forse è la prima volta, ma non sono d'accordo con te.

Un conto è dire assurdità senza senso, altra cosa usare espressioni come "feccia mediterranea"; "io ho il cazzo duro lungo e vedi tu cos'altro"... sostenere politiche fiscali non ottimali non è lo stesso che dire "prendiamo gli immigrati a calci nel culo"; "andiamo a disinfettare gli autobus dove sono i neri"; "l'Europa è bianca e così via".

Allora siccome mi inviti ad essere fair, io lo sono e dico che se l'estremismo violentista dei no global  rifondati mi fa vomitare, allo stesso modo mi fanno vomitare tutte le incitazioni all'odio della Lega Nord. La Lega è tollerata solo perchè al governo? In passato ricordo che nella sede della Lega in Via Bellerio succedevano cose strane, con perquisizioni finite anche male...ora invece i leghisti sembrano avere licenza di dire tutto quello che gli passa per la mente...roba ai limiti dell'odio e dell'apologia della violenza.

Ps: stronzate ne dicono tutti, ma i leghisti dicono cose che io non ho sentito in altri comizi. Forse solo le frattaglie di estrema destra dicono cose simili, altrettanto violente.

Ps1: Sandro, mai mi sarei aspettato che fossi tu a mostrarti così scettico sulla gravità di episodi o affermazioni del genere...dico davvero, sono incredulo: sembri così mansueto e pacifico. Ma poi, dico: prima di criticare una stronzata leghista devo prima criticare quelle di tutti gli altri partiti...mi sembra di ricordare la discussione che va avanti su questi schermi proprio tra Michele e Franco :-).

Ps2: si tenga presente che ogni volta che l'estrema sinistra mostra un collateralismo anche solo verbale con certi atteggiamenti violenti o facinorosi viene puntualmente e giustamente crocifissa...la Lega no, invece, adesso è al potere e può permettersi tutto, evidentemente. Io quando sento certe cose mi preoccupo sempre...vuol dire che sono uno sdolcinato che certe cose nn le riesce a sentire...

Non hai tutti i torti.Non ho mai votato Lega soprattutto per lo schifo che provo per certe esternazioni, nonchè la scarsa fiducia nel gruppo dirigente, partito pessimo ed in continuo peggioramento.

Osservo però che certi atteggiamenti della lega vengono tollerati fino ad un certo punto: pochi anni fa, giustamente, i titoli di giornale e telegiornale su questi argomenti si sprecavano. Credo siano scemati in parte perchè la lega ha abbassato i toni (non dubito che Borghezio continui, ma è in relativa disgrazia, Bossi dopo l' ictus può al massimo biascicare quello che prima urlava), un po' perchè non fa più notizia, visto che alle sparate roboanti rispondono pochi fatti.Tra l'altro le cose più discutibili della lega ora sono diffuse ad ampio spettro: le ronde le fanno tutti (soprattutto a dx, ok, ma nessuno teme più che le camicie verdi marcino su Roma), certi provvedimenti "razzisti" sono stati rivalutati (le panchine a Treviso) mentre altri non sono più caratterizzanti: quello citato sopra fa il paio a quello dei kebab a Lucca. No che questo renda quello meno grave, solo rende più cauti i giornalisti, cui non piace andare contro la pancia del pubblico.Infine in buona parte del nord italia per la lega vota un terzo della popolazione, ed un' altro terzo simpatizza: anche se non fosse al governo sarebbe poco prudente demonizzarla, potrebbe finire con i simpatizzanti che la votano per ripicca.

Aggiungo poi a difesa di Sandro che bazzicando i bar del nord italia viene naturale prendere questi aspetti in modo più sereno.In quello che bazzicavo io tra leghisti e simpatizzanti si sfiorava il 90% per la lega, nonostante il proprietario e circa un terzo dei clienti fosse sardo (e leghista).Anzi, era abbastanza normale sentire discorsi quasi alla Borghezio tra ragazzi del posto che stavano bevendo una birra con due amici meridionali ed uno egiziano.Non viene per nulla naturale prenderli sul serio, anche se tutta la bile che palpavi nell' aria era alquanto preoccupante.

Quanto al diverso trattamento riservato ai collateralismi destri e sinistri credo che molto dipenda dalla storia recente: abbiamo avuto terrorismo rosso e nero, non verde.

OK Marcello, I see your point...ma a me, come dici tu peraltro, certe cose fanno un certo effetto, non mi piacciono e le considero pericolose e mi chiedo perchè i dirigenti della Lega non allontanino certe figure o prendano pubblicamente le distanze da loro. Mi chiedo cosa hanno da spartire Maroni e Borghezio, me lo chiedo spesso.

Quanto alla "difesa" di Sandro, non c'è bisogno: non credo proprio che lui minimizzi, la mia era una battuta e basta.

 

 

 

Marco, niente di male a essere in disaccordo qualche volta, sennò ci si annoia  :-)

Fammi specificare meglio il mio pensiero. Certo che mi fa orrore Borghezio che urla che vuole l'Europa ''bianca e cristiana''. Così come mi fa orrore Salvini che propone posti a sedere sui mezzi pubblici separati per etnie (e poi dice che ha fatto una battuta...proprio un bel senso dell'umorismo). E anch'io, come Marcello, non ho mai considerato di votare Lega esattamente per questo tipo di atteggiamenti. Chiaramente io e Marcello siamo una minoranza, but hey, what else is new?

Quello che volevo dire è che il panorama politico italiano è pieno di gente che poi, alla prova dei fatti, si rivela più pericolosa per i diritti civili anche se usa un linguaggio più pacato e apparentemente civile.

Prendi il caso dell'ignobile trattamento inflitto alla famiglia Englaro. In quel caso alla Lega posso imputare un vergognoso silenzio e complicità con i torturatori. I vari Sacconi, Quagliarello, Casini e Binetti, per citare personaggi sparsi su tutto l'arco parlamentare, sono invece stati attivi agenti della tortura, una conseguenza abbastanza predicibile dell'imposizione della morale cristiana per legge. 

A questo punto ripongo la domanda. Se io, per esempio, ritengo che il sogno di una Europa ''bianca e cristiana'', per usare le parole di Borghezio, sia una orripilante distopia, come mi devo comportare alle urne? Chi mi deve fare più paura? La Lega, l'UDC, il PdL o il PD? Sacconi o Borghezio? La risposta non è interamente ovvia (OK, nel caso specifico del decreto Englaro la Binetti era chiaramente in minoranza nel PD; ma ci siam capiti). Siccome la risposta non è ovvia, non vedo perché dovrebbe essere più difficile o più ingiustificabile votare Lega piuttosto che, per esempio, PdL. La verità è che è  difficile votare qualunque partito.

In tutto questo, la mia posizione è che finché la Lega ha personaggi come Borghezio il mio voto non lo vede neanche con il binocolo. Dico solo che capisco chi fa una scelta differente.

Ho capito il punto, come avevo capito che certamente tu nn apprezzavi quelle uscite infelici.

 

Sandro ha appena chiarito che non minimizza affatto su Borghezio, e non lo faccio nemmeno io.Quello che invece mi sembra questionabile è l' eco di certe posizioni tra gli elettori della lega: per la maggior parte sentirli parlare è un pessimo spettacolo, poi nei comportamenti sono indistinguibili dagli altri.

Poi qualche testa calda che cerca di bruciare i campi ROM c'è, e mi fa paura. Sono convinto che la cosa non sia tanto una specificità leghista, e nei bar di tutta italia tu possa sentire spesso tirate xenofobe o sull' esecuzione senza processo dei pedofili da gente che poi non si sognerebbe mai di passare ai fatti.

quanto al prender le distanze da Borghezio è semplice calcolo elettorale: pensano di prendere più voti di quanti ne perdano, un po' come gli ex DS che tollerano la Binetti.

Sono convinto che la cosa non sia tanto una specificità leghista, e nei bar di tutta italia tu possa sentire spesso tirate xenofobe o sull' esecuzione senza processo dei pedofili da gente che poi non si sognerebbe mai di passare ai fatti.

Si concordo...nei baretti delle spiagge qui da noi sembra di essere nelle birrerie di Monaco negli anni '20...

Anzi, era abbastanza normale sentire discorsi quasi alla Borghezio tra ragazzi del posto che stavano bevendo una birra con due amici meridionali ed uno egiziano.Non viene per nulla naturale prenderli sul serio, anche se tutta la bile che palpavi nell' aria era alquanto preoccupante.

Si concordo...nei baretti delle spiagge qui da noi sembra di essere nelle birrerie di Monaco negli anni '20...

Io credo che proprio le vostre osservazioni indichino la ragione per per la quale la lega è un fenomeno oggettivamente pericoloso.

L'elettorato ha spesso delle pulsioni pericolose o autoritarie e non sono infrequenti le situazioni nelle quali è più portato a seguire ciò che gli detta la "pancia" anzichè provare a ragionare sui problemi.

Di fronte ad un omicidio,  è più facile invocare la pena di morte invece che porsi il problema della sua effettiva deterrenza, di fronte ad un immigrato è più facile vedere in lui un potenziale delinquente o un sicuro ladro di lavoro, invece che cercare di capire le dinamiche complesse dell'immigrazione e così via.

Il motivo è evidente: ragionare è complicato, non sempre porta a soluzioni facili, mentre invece la "pancia" vuole soluzioni facili a problemi complessi.

Compito della (buona) politica dovrebbe essere proprio quello di far spostare i centri decisionali dalla la pancia alla mente razionale, perchè assecondare solo gli istinti dell'elettorato alla lunga non porta a nulla di buono.

A me sembra che la lega, su molti punti, si limiti a cavalcare ed anzi ad eccitare le pulsioni peggiori, rivendicando come un proprio merito il fatto di saper sentire ciò che la "gente" vuole.

 

Premetto che concordo sul fatto che non bisogna minimizzare circa esternazioni poco civili che a volte (non così di rado) esponenti politici vari ci offrono.

Solo due cose.

1)

Compito della (buona) politica dovrebbe essere proprio quello di far spostare i centri decisionali dalla la pancia alla mente razionale

Non è questa una visione un po' paternalistica della politica?

2)

A me sembra che la lega, su molti punti, si limiti a cavalcare ed anzi ad eccitare le pulsioni peggiori

Io credo che un po' tutti i partiti facciano populismo, forse quelli della Lega lo fanno meglio di altri (meglio nel senso che si avvantaggiano maggiormente dall'usare questa strategia...).

Vorrei però far notare una cosa. In uno dei post precedenti si diceva, perchè alla Lega non allontanano Borghezio? cosa ha a che fare con uno come Maroni? Si era fatto anche il nome della Binetti e penso che il paragone nel PD ci stia.

C'è una differenza: la Binetti (e la sua combriccola) avrebbe potuto far cadere il governo Prodi e credo potrebbe far cadere un eventuale governo guidato (non so bene come) dal PD. La Lega può far cadere il governo Berlusconi, Borghezio certamente no.

A voi scandalizza di più un partito che permette ad un suo esponente di dire le peggio cose ma che non lo fa contare nulla come Borghezio oppure un altro che non sa / non può esautorare un suo dirigente a cui, nononstante i peggio scandali, per anni e anni ha dato gli incarichi più importanti (e sembra ancor ora prezioso in vista delle prossime primarie) come Bassolino? (è un esempio non c'è colore politico...)

Questo non per aprire una questione al riguardo (nè certamente per giustificare esternazioni razziste o xenofobe ecc..) ma per dire che se è vero che non bisogna votare con la pancia, forse anche quando si giudicano i partiti un po' meno pancia per evitare di farsi distrarre da aspetti folkloristici potrebbe essere utile.

 

 

 

A me sembra che la lega, su molti punti, si limiti a cavalcare ed anzi ad eccitare le pulsioni peggiori, rivendicando come un proprio merito il fatto di saper sentire ciò che la "gente" vuole.

Concordo, è per quello che non mi piace. Ma hanno ragione a rivendicare il merito di sentire quello che la gente vuole.Piacerebbe anche a me che queste pulsioni fossero intercettate da persone più responsabili, ma non è dato: eccezioni individuali ce ne sono ovunque, ma a livello di partito possiamo solo scegliere tra populisti d'assalto come Bossi e BS e onanisti come il PD.

In ogni caso meglio che certe idee si esprimano (anche grossolanamente) in pubblico, se restan nei bar finisce che i più esagitati pensano di sisolvere i problemi da se.

Io non vedo la lega come un pericolo, mi spaventa di più l'andazzo generale del paese.E la lega è l' unica forza che ha tentato seriamente di cambiarlo.Purtroppo è sempre stata del tutto inadeguata, e con gli anni ha perso la spinta rivoluzionaria.

Anzi, era abbastanza normale sentire discorsi quasi alla Borghezio tra ragazzi del posto che stavano bevendo una birra con due amici meridionali ed uno egiziano.Non viene per nulla naturale prenderli sul serio, anche se tutta la bile che palpavi nell' aria era alquanto preoccupante.

Si concordo...nei baretti delle spiagge qui da noi sembra di essere nelle birrerie di Monaco negli anni '20...

Io credo che proprio le vostre osservazioni indichino la ragione per per la quale la lega è un fenomeno oggettivamente pericoloso.

Borghezio e' pericoloso, non la LN che sia con i suoi dirigenti di partito sia soprattutto con i suoi ministri (Maroni, Gnutti, Pagliarini, Castelli) si esprime in maniera molto diversa rispetto ai discorsi di Borghezio.  Borghezio non ha avuto ruoli importanti nella LN ne' come dirigente ne' come ministro.  Lo ritengo significativa espressione dei danni prodotti dal voto di preferenza (che lo ha eletto alle europee) in un Paese poco istruito e in alcune sue Regioni clientelare come l'Italia. Borghezio ha un'enfasi spropositata nella propaganda politica che e' non giustificata dal suo ruolo nella LN.

A cio' va aggiunto, espandendo quanto gia' scritto da Marcello, che c'e' stata molta violenza nella tradizione politica e sociale italiana, in tempi passati anche pervasiva, proveniente dalla sinistra, dalla destra e specie recentemente dagli ambienti anarchico- insurrezionalisti contingui alla sinistra.  E' storicamente documentata anche la violenza contigua alla criminalita' organizzata, come quella che ha prodotto il pogrom di circa 500 nomadi accampati a Napoli, dopo le accuse di tentato sequestro di un bambino. Ma personalmente non conosco nulla di paragonabile alla violenza prodotta dagli attori sopra elencati che si possa ascrivere alla LN e nemmeno a Borghezio (per quanto questo non possa giustificare diverse sue affermazioni).

Conclusione: ritengo la tradizione politica della LN tra le meno pericolose tra quelle esistenti in Italia. Cio' non toglie che Borghezio fa affermazioni sbagliate e pericolose, e che gli esponenti principali della LN dovrebbero esplicitamente distanziarsene.

Andando sul merito delle affermazioni di Borghezio aggiungo che esse sono anche profondamente dannose per quella che e' o almeno dovrebbe essere a mio parere la strategia politica della LN. 

Borghezio sobilla chi lo ascolta contro gli immigrati sottolineando le differenze culturali e religiose tra loro e gli italiani, offendendo gli immigrati ed esaltando alcune specificita' della tradizione italiana ed europea. Tutte queste affermazioni sono funzionali ad un aumento del ruolo dello Stato come Stato etico difensore e impositore delle specificita' tradizionali.

Ma in realta' i problemi degli italiani, soprattutto nel Nord, non vengono dagli immigrati e nemmeno dal fatto che gli immigrati appartengono spesso a culture diverse dalla nostra.  I problemi degli italiani vengono piuttosto primariamente dall'azione dello Stato italiano, che ha sostenuto una politica dell'immigrazione basata sulle sanatorie di clandestini entrati o soggiornanti illegalmente e dal fatto che sempre lo Stato italiano - che pure si accanisce fiscalmente su chi lavora con una tassazione marginale omnicomprensiva del ~63%, che pure stipendia in rapporto agli abitanti un numero di effettivi delle forze dell'ordine maggiore credo rispetto a tutti i paesi OCSE, che pure paga per la giustizia come e piu' della maggior parte dei Paesi OCSE - 1) non e' capace di regolare l'immigrazione accettando chi segue le regole e respingengo chi non le segue, anzi privilegia proprio la sanatoria di chi non segue le regole addirittura rispetto a chi fa domanda da fuori italia come profugo, 2) non e' capace di mantenere un livello decente di ordine pubblico diventando meta elettiva degli immigrati da tutto il mondo che vivono fuori delle leggi, che si fanno beffe dei suoi ridicoli decreti di espulsione.

Il fatto che l'Italia abbia immigrati praticamente solo non qualificati ed istruiti, e prevalentemente borbonicamente sanati dopo aver commesso illegalita' e irregolarita', il fatto che l'Italia faccia entrare un numero spropositato di immigrati rispetto alla sua popolazione (mentre altri Paesi come la Francia hanno azzerato il saldo migratorio in anni recenti), il fatto che l'Italia non attira immigrati qualificati ed istruiti ma anzi riesce ad espellere verso Paesi piu' civili e progrediti una buona parte dei propri giovani piu' istruiti e qualificati, sono precisa responsabilita' dello Stato italiano e non della "cattiveria" o della diversita' culturale degli immigrati.  Con la sua retorica xenofoba e fascistoide Borghezio nasconde quali sono i veri problemi dell'Italia, propone un facile e banale capro espiatorio che non ha colpe di origine propria ma e' piuttosto il risultato delle inefficienze e dalla demenziale stupidita' di molte politiche e azioni dello Stato italiano, e peggio ancora spinge i cittadini italiani ad invocare piu' Stato contro gli immigrati quando invece la richiesta corretta e legittima e' chiedere una riforma dello Stato perche' sia al servizio dei cittadini, perche' prenda in tasse solo il necessario e lo spenda con utilita' ed efficienza, e perche' non sia puramente uno strumento di comprevendita del consenso con la spesa pubblica al fine di garantire case e stipendi lussuosi ad una Casta inutile e dannosa.

 

Mi complimento con Alberto per la sua ottima analisi.

Borghezio e' pericoloso, non la LN che sia con i suoi dirigenti di partito sia soprattutto con i suoi ministri (Maroni, Gnutti, Pagliarini, Castelli) si esprime in maniera molto diversa rispetto ai discorsi di Borghezio.  Borghezio non ha avuto ruoli importanti nella LN ne' come dirigente ne' come ministro.  Lo ritengo significativa espressione dei danni prodotti dal voto di preferenza (che lo ha eletto alle europee) in un Paese poco istruito e in alcune sue Regioni clientelare come l'Italia. Borghezio ha un'enfasi spropositata nella propaganda politica che e' non giustificata dal suo ruolo nella LN.

(Gnutti è morto nel dicembre dell'anno scorso, e Pagliarini è uscito dalla lega qualche tempo fa, come molti(o tutti) liberali)

Imho, BM è l'unico "Screamer" della lega che ha avuto la furbizia di non andare a fare ombra a UB, questo gli ha permesso di non essere purgato, dal partito, per altro ha avuto l'idea di andare ad occupare il segmento lasciato libero dall'estrema dx, con portando la LN da un forte anti-clericalismo ad un catto-tradizionalismo lefevriano con forti appoggi della fraternità San Pio X e attraendo i voti di gran parte del popolino dell'ex-destra al nord.

Altra cosa da sottolineare è che gente come BM è capace di attirare su di se l' attenzione di molta gente, anche se è una peculiare caratteristica della lega, e queste discussioni ne sono, purtroppo la prova...